Azimut, la domanda senza risposta

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Andrea Telara di Andrea Telara 5 Giugno 2019 | 13:08
Per l’analista di Mediobanca, Gianluca Ferrari, è apprezzabile l’espansione internazionale della società fondata da Pietro Giuliani. Ma occorrerebbe fare più chiarezza sull’andamento della raccolta in Italia.

La domanda senza risposta. Si intitola così una nota su Azimut redatta da Gian Luca Ferrari, analista di Mediobanca, all’indomani dell’investor day organizzato a Londra dalla società fondata da Pietro Giuliani. Ferrari , che sulle azioni Azimut ha un rating neutrale con target price di 18 euro, esprime apprezzamenti per il posizionamento internazionale della società. Tuttavia, l’analista ritiene che vi siano dei punti interrogativi su quanto riguarda il business in Italia poiché ritiene che i flussi netti di 4 miliardi di euro registrati negli ultimi 12 mesi siano “deludenti”, “considerando il contemporaneo reclutamento di 209 consulenti finanziari della rete e considerando anche il fatto che Il 50% dei flussi proviene dalle operazioni internazionali”. Per Ferrari sarebbe dunque bene avere qualche dettaglio in più sull’andamento organico della raccolta di Azimut, al netto del reclutamento, cioè  dei portafogli portati in dote dai nuovi consulenti entrati nella rete.

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