Mediolanum, Pirovano presidente

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di Andrea Giacobino 28 Settembre 2021 | 15:14

Il numero 2 assume la carica lasciata da Ennio Doris. E sarà affiancato dalla figlia del fondatore.

Dopo le dimissioni di Ennio Doris dalla carica di presidente di Banca Mediolanum e la sua designazione a presidente onorario, oggi il consiglio di amministrazione dell’istituto ha innanzitutto preso atto del parere favorevole espresso dal comitato nomine e governance sulla candidatura a presidente norario del fondatore Ennio Doris ed ha assunto le conseguenti deliberazioni per proporre la nomina alla prossima assemblea degli azionisti prevista per il 3 novembre prossimo. Il consiglio ha inoltre deliberato, previa valutazione favorevole del comitato nomine e governance, la nomina a presidente di Giovanni Pirovano (nella foto), già vice presidente. La carica di vice presidente sarà ricoperta dalla consigliera non esecutiva Annalisa Sara Doris, figlia di Ennio. All’assemblea che delibererà in sede straordinaria sulle modifiche dello statuto volte, tra l’altro, a prevedere la figura del presidente onorario sarà sottoposta anche la nomina di un nuovo consigliere a seguito delle dimissioni di Ennio Doris. Pirovano detiene 337.000 azioni di Banca Mediolanum. Annalisa Sara Doris ne detiene 14.825.000 tramite la sua Fiveflowers, tutte sindacate nel patto parasociale in essere tra i componenti della Famiglia Doris.

Pirovano ha conseguito nel 1973 la laurea cum laude in Lingue e letterature straniere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nel 1976 il diploma in Marketing presso lo Ied, nel 1979 il master in business administration presso la Sda dell’Università Luigi Bocconi di Milano e nel 1993 il master in Banking Management Program della Federazione Bancaria Europea – Bruxelles. Dopo un’esperienza lavorativa presso Kaufof AG in Germania, ha ricoperto dal 1974 al 1977 il ruolo di export manager presso Officine Meccaniche Agrati. Dal 1977 al 1989 è stato dirigente dell’area finanza del Banco Ambrosiano (poi Nuovo Banco Ambrosiano e Banco Ambrosiano Veneto), direttore generale di Ambro Italia Sim e consigliere di Fiscambi Immobiliare. Dal 1989 al 1996 ha ricoperto la carica di direttore centrale responsabile area finanza della Banca Popolare di Novara, consigliere di Novara Vita e di Sogepo Sgr. Dal 1996 è entrato a far parte di Banca Mediolanum ricoprendo la carica di direttore generale fino al 2011. Dal 2007 al 2010 è stato presidente di Mediolanum Gestione Fondi Sgr. Attualmente è presidente di Mediolanum Fiduciaria, consigliere in Banco Mediolanum S.A., presidente del consiglio di sorveglianza in Bankhaus August Lenz & CO. AG e consigliere della Fondazione Mediolanum Onlus.

E’ fra l’altro consigliere e membro del comitato esecutivo e del comitato di presidenza dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) con delega all’innovazione e sostenibilità, consigliere del Fondo Interbancario Tutela dei Depositi e vice presidente di PriBanks (Associazione tra le Banche Private Italiane), nonché componente del consiglio di amministrazione dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, Ente Fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

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