Arrighi (A.T. Kearney): “Banche investite nel Fintech senza paura”

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Daniel Settembre di Daniel Settembre 24 Maggio 2016 | 13:30
Massimo Arrighi, partner di A.T. Kearney, spiega a BLUERATING come cambierà il panorama della consulenza finanziaria di fronte alle novità tecnologiche e normative in atto.

FINTECH, NIENTE PAURA – “Noi crediamo che il fenomeno FinTech possa essere interpretato come un’opportunità se le grandi banche sapranno comprenderne il significato, sapranno investirci e sapranno utilizzarlo al proprio interno rendendolo compatibile con le modalità nuove di fare consulenza, soprattutto quelle che arriveranno a breve con la direttive europee della Mifid 2”. Lo ha spiegato a BLUERATING Massimo Arrighi, partner di A.T. Kearney, in occasione dei 50 anni della società in Italia.

LA SOCIETA’ – A.T. Kearney è una società globale di consulenza strategica, che offre all’alta direzione soluzioni per risolvere problematiche legate a strategie, redditività e crescita. Oggi ha 59 sedi in 40 paesi con 3.500 dipendenti. Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario di A.T. Kearney in Italia. Aperto nel 1966, quello Italiano è stato il secondo ufficio della società americana fuori dagli Stati Uniti. Presente sia a Milano che a Roma, dal 2000 il nostro Paese è sede della Mediterranean Unit. Anche in Italia, A.T. Kearney lavora a fianco dei vertici delle principali aziende appartenenti a tutti i settori industriali, ai servizi, alle istituzioni finanziarie e al settore pubblico.

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