Etf, mercati illegibili

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di Biagio Campo 13 Febbraio 2009 | 17:10
I segnali provenienti dai mercati sono di difficile lettura, ancora forte la volatilità e l’incertezza sul nuovo piano Usa di sostegno all’economia. Continua il rally della Russia, bene anche telecomunicazioni e petroliferi, male le utilities. In calo i metalli preziosi.

Giornata interlocutoria, con una buona apertura dei mercati europei, permessa dal recupero improvviso di Wall Street registrato ieri sul finale. Le borse continentali hanno azzerato i guadagni nel primo pomeriggio, dopo l’apertura degli indici americani sotto la parità, per poi riuscire a chiudere con modesti guadagni. L’effetto negativo dell’indice di fiducia calcolato dall’università di Chicago a 56,2 punti, inferiore alle attese, viene bilanciato dalle dichiarazioni del presidente Barack Obama, sulla necessità dell’adozione immediata del piano di aiuto all’economia.
I mercati attuali lasciano comunque poche possibilità per eseguire una corretta interpretazione, gli investitori mostrano nervosismo e gli operatori navigano a vista, con un orizzonte temporale che non va oltre la giornata.
 
Continua la buona performance di Telecom Italia, in rialzo di oltre quattro punti percentuali, che insieme al parziale recupero di British Telecom dopo il tonfo di ieri, spingono il settore telefonico; Lyxor Dj Stoxx 600 Telecommunications (+2,21%).

Il prezzo medio del petrolio dello scorso anno, pari a 97 dollari, ha aiutato i gruppi petroliferi
. Eni ha comunicato dei buoni risultati per il 2008, chiuso con utili a 10,20 miliardi di euro, in rialzo del 7,7 per cento rispetto al pur ottimo 2007, mentre ieri Total, aveva annunciato un utile di 13,9 miliardi, il più alto mai realizzato da un gruppo francese; Db X-Trackers Dj Stoxx 600 Oil&Gas (+2,83%), Lyxor Dj Stoxx600 Oil&Gas (+3,54%).

Le utilities sono invece il peggiore settore europeo; Lyxor Etf Dj Stoxx 600 Utilities (-1,85%), appesantito dal calo di E.On, titolo maggiormente pesato nell’indice. 

In rialzo i mercati emergenti; Db X-Trackers Msci Emerging Markets (+1,44%), Ishares Msci Emerging Markets (+2,26%), Lyxor Msci Emerging Markets (+2,98%), tra cui spicca il nuovo rally del mercato russo, Market Access Daxglobal Russia (+4,11%), Db X-Trackers Msci Russia Capped (+4,93%), Lyxor Russia Dj Rusindex Titans 10 (+6,22%).
Modesto guadagno anche per il nuovo Powershares Middle East North Africa Nasdaq (+0,77%), che investe sul medio oriente e nord Africa.

Deboli i metalli con cali per oro
, Etf Securities Gold (-1,34%), Etf Securities Gold Bullion Securities (-1,96%), Etf Securities Physical Gold (-1,43%), argento, Etf Securities Physical Silver (-1,44%), palladio, Etf Securities Physical Palladium (-1,59%) e platino, Etf Securities Physical Platinum (-2,59%).

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