Etf, Bitcoin: da One River AM un carbon neutral (Sec permettendo)

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di Gianluigi Raimondi 27 Luglio 2021 | 09:29

One River AM ha presentato negli Usa alla SEC una richiesta per quotare un ETF sul Bitcoin a zero emissioni di carbonio. One River contraolla già più di 600 milioni di dollari in Bitcoin ed è supportata dal miliardario Alan Howard, come riportato da Cryptonomist.ch.

La cosa più curiosa però è che tra i suoi advisor c’è anche Jay Clayton, l’ex presidente della Sec stessa quando l’agenzia rifiutò di approvare tutte le richieste ricevute riguardo l’emissione di ETF sul Bitcoin. Quindi di fatto ora Clayton supporta l’emissione di un ETF di bitcoin dopo averla negata per anni quando era a capo della SEC. D’altronde da quando ha lasciato l’agenzia, l’anno scorso, è andato ad assumere proprio la posizione di consulente di criptovalute per questo hedge fund.

Come si legge nel documento ufficiale presentato alla SEC, l’ETF di One River dovrebbe chiamarsi One River Carbon Neutral Bitcoin Trust, e le sue azioni verrebbero negoziate alla Borsa di New York (NYSE).

L’obiettivo del Trust è quello di cercare di replicare la performance del prezzo di bitcoin utilizzando come riferimento il MVIS One River Carbon Neutral Bitcoin Index, costruito utilizzando i feed dei prezzi dei bitcoin provenienti dai mercati spot idonei, e la media del prezzo medio ponderata per il volume (VWMP) calcolata su 20 intervalli, con incrementi mobili di tre minuti, e con aggiustamenti per riflettere l’attuale prezzo spot dei crediti di carbonio necessari per compensare l’impronta di carbonio stimata attribuibile a ciascun Bitcoin.

Quindi l’indice su cui sarebbe masato l’ETF è progettato per riflettere la performance del prezzo di bitcoin in dollari USA, ma su base “carbon neutral”. Per ottenere ciò, il Trust intende compensare l’impronta di carbonio associata a bitcoin acquistando e ritirando crediti di carbonio, necessari per tenere conto nel calcolo dell’indice delle emissioni di carbonio stimate associate al mining dei BTC detenuti dal Trust stesso.

Delaware Trust Company sarà il trustee del Trust, mentre la custodia dei Bitcoin verrà affidata a Coinbase Custody. Invece per l’acquisto di token MCO2, che rappresentano “riduzioni certificate delle emissioni di gas serra”, utilizzeranno Moss Earth.

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