In Australia il Fintech a supporto delle Startup

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di Federico Morgantini 3 Novembre 2016 | 09:31

Jeremy Liddle è un tipo sveglio! jeremy-liddle

Australiano trentaquattrenne, laureato in economia, ha iniziato a “startuppare” quando aveva 19 anni con una catena di juicebar a Sidney, per poi lavorare come “Investment & Networking Expert” all’UNIDO [United Nations Industrial Development Organization], quindi presiedere la associazione australiana “G20 Young Entrepreneurs’ Alliance” e infine aprire CapitalPitch nel 2015.

CapitalPitch è una piattaforma fortemente tecnologica che da un lato supporta le startup nella ricerca di finanziamenti e dall’altro supporta i venture capital e i fondi nella selezione di queste.

E’ di fatto una piattaforma Fintech perché il processo è sviluppato quasi completamente online con due accessi ben definite, appunto startup e investitore, e si conclude con un trasferimento di capitali.

Le startup, che devono comunque essere già a una fase operativa e con un minimo fatturato [5.000 $ al mese], possono aprire un account e accedere a materiale formativo e a documenti pre-strutturati, che impongono alla startup un rigido percorso organizzativo e di produzione di documenti e KPI [Key Performance Index] secondo modelli testati e idonei all’analisi degli investitori.

Sempre con un grosso supporto di filtri tecnologici, CapitalPitch fa una vera due diligence su tutte le startup, proponendo alle più interessanti un pre-investimento proprio che può essere da 250.000 $ a 3 milioni; per quindi proporre le startup selezionate a tutta la comunità degli investitori [venture capital o fondi a seconda del livello di sviluppo della Startup].

Dall’altro lato, gli investitori possono aprire un account esplicitando gli interessi e i target di investimento, quindi accedere a tools di ricerca/match di startup e richiedere l’accesso alla loro “data-room” per svolgere una propria due diligence [trovando tutti i dati già raccolti e confezionati nel modo più opportuno].

Una volta scelta la startup, l’investitore può fare un’offerta; se questa è di interesse, viene organizzato il match reale fra imprenditori e investitori propedeutico all’investimento vero e proprio.

Sono già 3.403 le Startup nella piattaforma, 2 sono in fase di finanziamento e 8 sono state già finanziate con un totale di 13 milioni di $ raccolti.

I settori sono i più svariati, dalla agricoltura biologica al Fintech, passando anche per i servizi agli anziani.

Prossimo obiettivo di Jeremy Liddle, dopo aver partecipato al G20 in Cina a settembre e aver visto le potenzialità di questo Paese, è quello di aggregare nella sua piattaforma investitori cinesi interessati a portare le startup australiane nello sconfinato mercato del Paese di Mezzo.

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