Aberdeen Standard Investments: l’upgrade dell’India, un atto dovuto

A
A
A
Chiara Merico di Chiara Merico 17 Novembre 2017 | 14:34
Secondo il gestore il governo del primo ministro Modi ha dimostrato più e più volte il suo impegno nel riformare il Paese per il meglio.

LA DECISIONE – L’upgrade di Moody’s sul rating dell’India era atteso da molto tempo, visto che il governo del primo ministro Modi ha dimostrato più e più volte il suo impegno nel riformare il Paese per il meglio, anche a rischio di perdere un’elezione in uno Stato decisivo se necessario, spiega Leong Lin-Jing, investment manager (Fixed Income – Asia) di Aberdeen Standard Investments. Riteniamo che questa dedizione continuerà nell’attuazione pratica. Non c’è da sorprendersi. Siamo convinti che tutte le agenzie di rating siano arrivate tardi in qualche modo. Le misure di riforma spaziano dai recenti piani di ricapitalizzazione delle banche, alla facilità di fare business, alla tassa su beni e servizi, all’approvazione della normativa in materia fallimentare che miglioreranno la forza economica del Paese e, a loro volta, la forza finanziaria dei titoli di Stato nel corso dei prossimi anni. Cosa più importante, queste misure evidenziano un miglioramento nelle comunicazioni tra il governo centrale e le opposizioni e gli Stati. Sarà probabile osservare delle reazioni impulsive positive sugli asset indiani in reazione all’annuncio di oggi. Nel complesso, ci aspettiamo che gli spread del debito indiano espressi in dollari, le obbligazioni indiane locali e la valuta indiana (rupia) sovraperformino il più ampio blocco asiatico ed emergente.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Tassi (Aberdeen Standard Investments): “Come navigare nella tempesta dei mercati”

L’India e la legge di bilancio: tutti i nodi da sciogliere

Elezioni in Grecia: fine della politica populista

NEWSLETTER
Iscriviti
X