8 società Usa dell’hi-tech ai raggi X

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di Redazione 30 Novembre 2015 | 10:29

Sui listini europei le società preferite sono la britannica Arm Holding, l’olandese Asml e la spagnola Amadeus.

La tecnologia, spiega Joshua Spencer, gestore del fondo T. Rowe Price Global Technology Equity, è un’area in grado di crescere autonomamente, grazie all’innovazione, ai nuovi prodotti e all’aumento delle quote di mercato. Sui listini europei le società preferite sono la britannica Arm Holding, l’olandese Asml e la spagnola Amadeus. Ecco il suo parere sui leader Usa.

1. Ibm
Non riuscirà a creare valore in un orizzonte di lungo periodo. Considerando che il 70-80% del business è minacciato dal nuovo modello di cloud computing, è difficile trovare una ragione per comprare il titolo. Deve affrontare sfide strutturali. Se una società riesce a sopravvivere di solito la forza finanziaria diminuisce molto.

2. Amazon
Amazon è la società seguita più da vicino dai mercati. In una visione di lungo termine Amazon ha molte possibilità di raddoppiare o triplicare il valore. Il business cloud “Amazon web services” (Aws) è ben posizionato, visto che i suoi servizi sono già di gran lunga i migliori. L’ultimo trimestre ha mostrato un incremento dell’80% dei ricavi e del 21% dei margini, pur essendo un’azienda ancora piccola (8 miliardi di dollari) in un mercato che ne vale 2 mila. Aws avrà quindi davanti a sè anni di forti ricavi e crescita degli utili.

3. Apple
Nel comparto high tech è importante dimenticarsi del prossimo anno e focalizzarsi invece sui prossimi tre-cinque anni. Questo vuol dire che bisogna metter da parte alcuni dei concetti tradizionali sulle valutazioni, su cui molti operatori fanno affidamento, e provare invece a selezionare le società che possono raddoppiare o addirittura aumentare di dieci volte. Amazon ha questo potenziale, mentre Apple non passa il test. La società di Cupertino continuerà a generare flussi di cassa e pagare dividendi. Ma può raddoppiare o triplicare? È molto difficile date le dimensioni attuali.

4. Facebook
Guardando alle due principali piattaforme di social media occidentali (Facebook e Twitter), c’è una notevole differenza. Facebook ha realizzato una performance molto positiva, grazie all’innovazione, mentre Twitter è andata peggio. Per il momento tuttavia in portafoglio non c’è Facebook, per ragioni legate all’alta valutazione, mentre ha buone potenzialità la “Facebook cinese”, cioè Tencent.

5. Twitter
Ha chiaramente problemi in termini di accessibilità e competitività. Facebook sta migliorando, partendo proprio dalle sue debolezze. La stessa cosa è accaduta in Cina con Weibo e Tencent. Quest’ultima, tramite la piattaforma WeChat, ha guadagnato importanza e ha consolidato la leadership, mentre Weibo è un passo indietro.

6. Tesla
È una delle società più innovative al mondo. Il ceo Elon Musk, secondo Spencer, è il successore di Steve Jobs per quanto riguarda l’innovazione e la trasformazione di un settore. Non solo Musk è un esperto in tecnologia ma, come Jobs, è anche un pensatore innovativo in termini di marketing e preferenze dei consumatori, oltre a essere in grado di ispirare lealtà fra i dipendenti.

7. Netflix
Ha un modello di business e prodotti molto interessanti, oltre a un ceo in gamba come Reed Hastings. È molto più facile essere positivi sul titolo a 55 dollari che all’attuale livello, che è più del doppio. Detto ciò, Netflix è un colosso nel settore e sta rivoluzionando il modo in cui guardiamo la Tv. Il gruppo continuerà quindi ad avere successo, via via che si espanderà in tutto il mondo.

8. Google
La notizia più interessante su Google è stata la creazione della holding Alphabet, che colloca il business della ricerca appunto in Google, mentre separa le altre aree. Tutto ciò è parte di una nuova era di trasparenza finanziaria, successiva alla nomina del nuovo cfo proveniente da Morgan Stanley. È perciò possibile che Google possa acquisire maggior acume finanziario, insieme alle sue già enormi competenze in ambito tecnologico.

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