Yamamay punta a sbarcare in Borsa nel 2015

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di Redazione 21 Febbraio 2013 | 09:01

Pianoforte Holding, a cui fanno capo i marchi Yamamay, Carpisa e Jaked, si avvia a chiudere il 2012 con un fatturato intorno ai 300 milioni di euro

VERSO L'IPO – La quotazione sarebbe ancora lontana, ma la voglia c'è. Pianoforte Holding, il gruppo a cui fanno capo i marchi Yamamay, Carpisa e Jaked, partecipato da Intesa Sanpaolo con un 10%, è determinato a quotarsi per crescere a livello internazionale, anche se l'ipo non arriverà prima del 2015. Lo ha dichiarato Gianluigi Cimmino, amministratore delegato di Yamamay/Carpisa, a margine di una conferenza.

NUMERI IN CRESCITA Pianoforte Holding, che fa capo alle famiglie Cimmino e Carlino, si avvia a chiudere il 2012 con un fatturato intorno ai 300 milioni di euro e un ebitda pari al 16-17% dei ricavi. La società punta ad aprire 100 nuovi punti vendita nel 2013, soprattutto all'estero, per riequilibrare verso altri Paesi il suo fatturato, al momento proveniente per l'80% dall'Italia e per il 20% dall'estero.

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