Ubs: ecco i migliori dieci titoli bancari che vale la pena comprare in Borsa

A
A
A
di Redazione 21 Maggio 2013 | 10:00

Il colosso bancario ha stilato una classifica dei dieci istituti di credito che per potenzialità di crescita, spazio per ulteriori risparmi dei costi, solidità dello stato patrimoniale e valutazioni interessanti, potrebbero fare gola agli investitori


 

LA CLASSIFICA – Ubs ha stilato una classifica dei dieci migliori titoli bancari che meritano il rating “buy”, ovvero comprare. Lo segnala il sito milanofinanza.it. I parametri che hanno guidato gli esperti dell’investment bank elvetica sono potenzialità di crescita, spazio per ulteriori risparmi dei costi, solidità dello stato patrimoniale e valutazioni interessanti. Ecco i dieci titoli riportati dal quotidiano di Class Editori.
 
1) Citigroup. Al gigante americano, che capitalizza 156,2 miliardi di dollari, gli analisti hanno attribuito un prezzo obiettivo di 62 dollari, contro una quotazione attuale di 51,4 dollari. Il titolo, che ha un ritorno totale (performance + rendimento del dividendo) del 97,9%, presenta un p/b (prezzo/valore di libro) stimato di 0,8 nel 2013 e 0,7 nel 2014. Il roe (ritorno sul capitale) rettificato è rispettivamente del 7,6 e dell’8,1%, mentre il rendimento netto del dividendo (net dividend yield) non è significativo (0,1% nel 2013 e 1,5% nel 2014).
2) Credicorp. La banca Usa, che capitalizza 11,7 miliardi di dollari, alle quotazioni recenti (148 dollari) ha un p/e 2013 di 13,4, un p/b di 2,4 e un roe del 19,6%, che sale al 19,8% nel 2014, fra i più elevati del settore. Lo spazio di rialzo rispetto a un target price di 185 dollari è notevole, mentre il net dividend yield è 2,1% quest’anno e 2,4% nel prossimo. In un anno il titolo ha reso (total return) il 27%.
 
3) Fifth Third Bancorp. Al gruppo americano, che capitalizza 15,8 miliardi di dollari, gli specialisti di Ubs hanno attribuito un prezzo obiettivo di 19 dollari, che non è molto distante dalla quotazione attuale di 18,2 dollari. Il titolo, che ha un ritorno totale (performance + rendimento del dividendo) del 40,2%, vanta un p/b (prezzo/valore di libro) stimato di 1,1 nel 2013 e di 1 nel 2014. Il roe (ritorno sul capitale) rettificato è rispettivamente 10,7 e 10,5%, mentre il rendimento netto del dividendo (net dividend yield) è 2,6% nel 2013 e 2,8% nel 2014.
 
4) Grupo Financiero Banorte. In un anno ha garantito all’investitore un ritorno totale (performance + rendimento della cedola) del 53,8%, ma ha ancora un buon potenziale, in vista di un prezzo obiettivo di 113,6 pesos messicani. Il gruppo, che capitalizza 17,3 miliardi di dollari, quota 2,2 volte i mezzi propri e ha un roe del 16,8%. Il rendimento della cedola è basso (1,2% nel 2013 e 1,6% nel 2014).
 
5) KeyCorp. Il titolo Usa, che in un anno ha reso (total return) il 49,4%, ha un p/b (prezzo/valore di libro) stimato di 0,9 nel 2013 e di 0,8 nel 2014. Il roe (ritorno sul capitale) rettificato è inferiore alla media: 8,4% nel 2013 e 8,9% nel 2014, mentre il rendimento netto del dividendo (net dividend yield) è rispettivamente 2 e 2,5%.
6) Lloyds Banking Group. Il gruppo inglese, che capitalizza 63,6 miliardi di dollari, in un anno ha reso (total return) il 139,3%. Alle quotazioni recenti (62,12 sterline) ha un p/b (prezzo/valore di libro) stimato di 0,9 sia nel 2013 che nel 2014. Il roe (ritorno sul capitale) rettificato è rispettivamente 7,2 e 8,7%, mentre il rendimento netto del dividendo (net dividend yield) è nullo nel 2013 e 3,4% nel 2014.
 
7) RBS group. La Royal bank of Scotland, che capitalizza 51,8 miliardi di dollari, in un anno ha reso (total return) il 75,6%. Alle quotazioni recenti (350 sterline) ha margine di crescita rispetto al target price di 370. Il titolo ha un p/b (prezzo/valore di libro) stimato di 0,5 sia nel 2013 che nel 2014. Il roe (ritorno sul capitale) rettificato è molto basso, ma in deciso miglioramento (3,3% nel 2013 e e 6,2% nel 2014). Il rendimento netto del dividendo (net dividend yield) è nullo sia quest’anno che nel prossimo.
8) Sberbank. La banca russa, che capitalizza 70,7 miliardi di dollari, ha un p/b (prezzo/valore di libro) stimato di 1,2 nel 2013 e 1,1 nel 2014. Il roe (ritorno sul capitale) rettificato è rispettivamente 19,7 e 16,7%, mentre il rendimento netto del dividendo (net dividend yield) è 2,9 nel 2013 e 2,8% nel 2014.
9) Swedbank. Il gruppo svedese, che capitalizza 27,2 miliardi di dollari, in un anno ha reso (total return) il 78,3%. Alle quotazioni recenti (167 corone svedesi) ha un buon potenziale rispetto al prezzo obiettivo di 181. Il p/b (prezzo/valore di libro) stimato è 1,7 nel 2013 e 1,6 nel 2014. Il roe (ritorno sul capitale) rettificato è rispettivamente 15,2 e 15,7%, mentre il rendimento netto del dividendo (net dividend yield) è molto interessante: 6,4% nel 2013 e 7% nel 2014.
10)TD Bank Financial. L’istituto canadese, che capitalizza 74,4 miliardi di dollari, in un anno ha reso (total return) l’11,7%. Alle quotazioni recenti (82,8 dollari canadesi) ha margini di crescita rispetto al prezzo obiettivo di 94. Il titolo presenta un p/b (prezzo/valore di libro) stimato di 1,6 nel 2013 e 1,4 nel 2014. Il roe (ritorno sul capitale) rettificato è rispettivamente 15,8 e 15,4%, mentre il rendimento netto del dividendo (net dividend yield) è 3,9% nel 2013 e 4,2% nel 2014.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti