New York riflette sui dati macro

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di Luca Spoldi 14 Febbraio 2014 | 14:57

Partenza prudente per il mercato azionario americano, che lunedì resterà chiuso per il President Day. Stabili anche i bond, mentre l'oro continua la sua corsa e il petrolio scivola sotto i 100 dollari al barile

WALL STREET PRUDENTE DOPO I DATI MACRO – Come prevedibile il calo a sorpresa della produzione industriale di gennaio negli Usa (-0,3%contro attese di consensus per un +0,3%), per quanto in larga misura attribuito all’ondata di maltempo che ha colpito il paese sembra innervosire qualche investitore alla vigilia del ponte del President Day (che lunedì terrà chiusa Wall Street). Così dopo i primi scambi l’indice Dow Jones cede lo 0,25%, l’S&P500 segna -0,22% e il Nasdaq perde lo 0,23%.

ANCORA IN LUCE TWC-COMCAST – Tra le blue chip si mettono in luce Visa e American Express e Time Warner Cable (già ieri protagonista dopo l’annunciata acquisizione da parte di Comcast, a sua volta in rialzo), mentre perdono quota At&t e Verizon Communication. Dal canto loro i bond vedono il rendimento sul decennale confermarsi sul 2,73% e quello del trentennale risalire 3,69%. L’oro sale ancora sui 1.317,4 dollari l’oncia (altri 15,5 dollari di rialzo), l’argento rimbalza a 21,15 dollari (65 centesimi meglio di ieri), mentre il petrolio scivola sui 99,63 dollari al barile (68 centesimi sotto il precedente fixing).

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