Milano vive l’ennesima seduta in altalena

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di Luca Spoldi 13 Febbraio 2014 | 17:51

Ancora una seduta in altalena per Milano, che prima perde oltre un punto poi recupera quasi completamente le perdite grazie al nuovo allungo di alcuni titoli bancari. In calo il risparmio gestito e il lusso

MILANO VOLATILE, MA CHIUDE QUASI INVARIATA – Nel suo ultimo “Il Rosso e il Nero” lo strategist di Kairos Partner, Alessandro Fugnoli, è stato esplicito: in questo 2014 ci si dovrà abituare a mercati anche più volatili che nel 2013 e subito Piazza Affari sembra voler dar ragione all’analista. Al termine di una giornata che aveva visto gli indici arrivare a perdere oltre un punto percentuale una corrente di ricoperture fa terminare il Ftse Mib appena lo 0,17% sotto i livelli di ieri, mentre il Ftse Italia All Share resta a -0,12% al contrario del Ftse Italia Star che chiude a -0,96%.

IN LUCE LE BANCHE, FRENA IL RISPARMIO GESTITO – Tra le blue chip del listino italiano accelerano nuovamente Banco Popolare (che piace a Nomura e che ieri ha annunciato di aver dato mandato alle banche del consorzio che gestirà l’aumento di capitale da 1,5 miliardi atteso in primavera), Bper e Mediaset. In deciso calo chiudono invece Azimut (che oggi ha completato l’acquisizione del 50% della brasiliana FuturaInvest), Mediolanum e Salvatore Ferragamo.

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