La settimana delle banche centrali giunge al suo fulcro

A
A
A
di Luca Spoldi 16 Marzo 2016 | 14:14

Ieri la Bank of Japan è rimasta ferma ma ha fatto capire di essere pronta a varare nuovi stimoli. Oggi la Federal Reserve dovrà decidere cosa fare, domani tocca alla Bank of England


Ci siamo: la settimana delle banche centrali è arrivata al suo fulcro. Dopo che la Bank of Japan nel meeting di ieri ha mantenuto invariata la sua politica monetaria, permettendo al mercato, come nota David Lafferty, Chief market strategist di Natixis Global Asset Management, “di digerire il passaggio a tassi negativi”, il governatore Haruhiko Kuroda ha voluto lanciare un messaggio forte affermando che la BoJ è pronta a varare ulteriori stimoli (attraverso un ulteriore taglio dei tassi di interesse o un aumento degli acquisti di titoli). Se Kuraoda pare intenzionato a portare avanti una politica monetaria molto flessible, gli investitori stanno diventando sempre più scettici sulla reale efficacia di tali interventi, visto che la Abenomics per ora ha raggiunto pochi obiettivi

OGGI OCCHIO ALLA FED, DOMANI ALLA BOE – . Nel Fomc odierno, Janet Yellen, presidente della Federal Reserve, dovrà a sua volta essere molto cauta. Il recente miglioramento dei dati macro, nota Lafferty, “le permetterebbe di disegnare un quadro globale più favorevole, correndo però il rischio di accelerare le aspettative di un rialzo dei tassi a giugno”. Domani infinei il governatore della Bank of England, Mark Carney, potrebbe dover impostare la politica della BoE come reazione alle decisioni della Bce della scorsa settimana.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti