SocGen punta agli emergenti con 4 nuovi cash collect

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di Daniel Settembre 13 Luglio 2017 | 10:33

Societe Generale, banca leader nel mercato degli strumenti quotati, ha portato sul SeDeX di Borsa Italiana quattro nuovi certificati Cash Collect Protection PLUS+ su valute emergenti. Grazie a questi nuovi strumenti sarà possibile investire sul tasso di cambio tra l’EURO e la valuta di Messico, Sudafrica, Brasile e Turchia, potendo contare sull’Effetto Protection PLUS+ che differenzia i Certificati Cash Collect di Societe Generale fornendo una protezione aggiuntiva del capitale a scadenza.

L’esclusivo Effetto Protection PLUS+ fornito da SG consente di avere a scadenza e in caso di perdite consistenti del sottostante, una protezione ulteriore del capitale rispetto ai classici Cash Collect Certificates. Se a scadenza il sottostante supera la barriera prefissata, infatti, i Cash Collect tradizionali rimborsano il Valore Nominale diminuito della perdita totale del sottostante; i Cash Collect Protection PLUS+ di Societe Generale, invece, forniscono un ulteriore paracadute, rimborsando il Valore Nominale diminuito soltanto della differenza tra la perdita del sottostante e la barriera (pari al 30%).

Le principali caratteristiche di questi prodotti, in quotazione dal 12 luglio, sono:
• Un premio condizionale distribuito su base mensile compreso tra 0,40% e 0,60% in base al tasso di cambio sottostante considerato;
• Effetto memoria dei premi mensili condizionali non distribuiti;
• La possibilità di liquidazione anticipata dopo un anno dall’emissione;
• il meccanismo di protezione condizionata a scadenza (3 anni) dato dallo specifico Effetto Protection PLUS+ di Societe Generale.

Come funzionano gli strumenti
Al termine di ogni mese l’investitore si troverà di fronte a due possibili situazioni:

1. la Valuta Emergente si è apprezzata rispetto all’Euro oppure si è deprezzata non più del 30% (ovvero il fixing del tasso di cambio Euro / Valuta Emergente è inferiore o uguale al 130% del fixing alla Data di Valutazione iniziale): in questo caso il certificato riconosce un premio mensile compreso tra 0,40% e 0,60%, a seconda del tasso di cambio sottostante.
2. in caso contrario, il certificato non riconosce il premio, che viene “memorizzato”.

Inoltre, al termine del primo anno, e poi su base mensile, se la Valuta Emergente si è apprezzata (ovvero il fixing del tasso di cambio Euro / Valuta Emergente è inferiore o uguale al 100% del fixing alla Data di Valutazione iniziale), il certificato viene rimborsato anticipatamente e riconosce il 100% del Valore Nominale oltre al premio mensile.

Nel caso in cui il certificato non sia stato liquidato in anticipo, a scadenza possono verificarsi due scenari alternativi:

1. la valuta emergente si è apprezzata rispetto all’Euro oppure si è deprezzata ma non più del 30% (ovvero il fixing del tasso di cambio Euro / Valuta Emergente a scadenza è inferiore o uguale al 130% del fixing alla Data di Valutazione iniziale), l’investitore beneficia della protezione condizionata del capitale e riceve il 100% del Valore Nominale, oltre al premio mensile;
2. in caso contrario, grazie all’Effetto Protection PLUS+, l’investitore registrerà una perdita attenuata sul Valore Nominale, pari al deprezzamento della Valuta Emergente nei confronti dell’Euro, solo per la parte eccedente il 30%. Per esempio, a fronte di una perdita del sottostante del 31% alla data di osservazione finale, con un Cash Collect tradizionale l’investitore avrebbe maturato una perdita del 31%. Tale perdita, invece, con un Cash Collect Protection PLUS+ si riduce all’1% con un rimborso, quindi, pari al 99% del Valore Nominale.

“In seguito al successo registrato dalle precedenti emissioni”, ha commentato Vincenzo Saccente, Co-Head Public Distribution di Societe Generale in Italia, “abbiamo deciso di rendere questi strumenti accessibili a un maggior numero di investitori quotandoli anche sul segmento di Borsa Italiana dedicato ai certificati. Le valute di Messico, Sudafrica, Brasile e Turchia rappresentano un’asset class molto interessante in termini di rendimento. Non bisogna sottovalutare, però, l’elevata volatilità che le caratterizza: proprio per questo, l’Effetto Protection PLUS+ costituisce un elemento di protezione aggiuntivo per chi voglia approcciare questi mercati”.

Questi certificati sono strumenti finanziari a complessità molto elevata ai sensi della Comunicazione Consob 0097996/14 del 22/12/2014. Il meccanismo di funzionamento, i fattori di rischio e i costi sono riportati nelle Condizioni Definitive (Final Terms).

I certificati Cash Collect Protection PLUS+ sono emessi e negoziati in Euro, di conseguenza il pagamento delle cedole, il rimborso del capitale, le operazioni di acquisto o vendita sul mercato secondario sono regolati in Euro.

Il rendimento effettivo dell’investimento non può essere predeterminato e dipende, tra l’altro, dalle variazioni dei relativi tassi di cambio e dall’effettivo prezzo di acquisto dei prodotti nonché, in caso di disinvestimento prima della data di scadenza, dal relativo prezzo di vendita. Il prezzo dei Cash Collect Protection PLUS+ può aumentare o diminuire nel tempo ed il valore di rimborso o di vendita può essere inferiore all’investimento iniziale. Le cedole sono al lordo dell’effetto fiscale: l’aliquota d’imposta attualmente in vigore per questi strumenti è pari al 26%.

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