Deutsche AM: crescita cinese solida, buone prospettive per azioni e bond

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di Luca Spoldi 15 Febbraio 2018 | 15:57

Deutsche AM positiva sulla Cina

Nell’anno del Cane, gli esperti di Deutsche Asset Management (Deutsche AM) sono positivi sull’economia e sulle asset class cinesi. “Restano ancora opportunità di investimento sia sui mercati azionari che obbligazionari” nota infatti Sean Taylor Cio Apac di Deutsche Asset Management, ricordando come con un aumento del 6,9%, nel 2017 il Pil cinese sia tornato a crescere su base annua per la prima volta dal 2011, smentendo le aspettative espresse da buona parte degli investitori nei primi mesi del 2017. Taylor ora si aspetta che la crescita diffusa prosegua nel 2018, sebbene a un ritmo inferiore rispetto agli anni precedenti.

Crescita ancora robusta nel 2018

Deutsche AM conferma pertanto le proprie stime di crescita del Pil cinese al 6,5% per il 2018. L’esperto prevede inoltre che la Cina porterà avanti il processo di ristrutturazione economica e liberalizzazione del mercato dei capitali, continuando a reindirizzare il credito verso società gestite in modo più efficiente. Permangono peraltro alcuni rischi economici, come l’eccessiva regolamentazione finanziaria e una politica troppo restrittiva, in particolare verso il mercato immobiliare. Le restrizioni commerciali Usa sono un’altra questione aperta in vista delle elezioni americane di metà mandato. Nel complesso si prevede tuttavia una crescita ancora robusta che offrirà opportunità di investimento per il 2018.

Opportunità d’acquisto sui mercati azionari

I mercati azionari in particolare stanno sperimentando una correzione di breve periodo a livello globale ed anche in Cina Taylor si aspetta “alcune settimane volatili, in attesa della riunione di marzo del Npc dalla quale gli investitori si aspettano maggiore chiarezza sul quadro politico”. A fronte di attese di una crescita degli utili dell’Smsci “di poco superiore al 10%”, la recente correzione del mercato “offre opportunità di acquisto, in quanto le valutazioni appaiono più convenienti per gli investitori globali”. Settori favoriti: finanziario, immobiliare, consumi, internet e selezionati materiali.

Mercati obbligazionari, correzione salutare

Come i mercati azionari, anche quelli obbligazionari hanno subito un aggiustamento, nota l’esperto di Deutsche AM, con prese di profitto su tassi e credito che hanno alimentato la volatilità. La correzione appare essere stata “necessaria per un investimento solido nel medio-lungo periodo”. Tatticamente si potrebbe assistere a ulteriori ribassi, ma per il 2018 “la Cina si confermerà comunque la forza trainante in termini di emissioni, con oltre la metà delle nuove emissioni attese”.

Carry trade resterà tema chiave del primo semestre

Nel 2018 Taylor si aspetta circa 250-300 miliardi di dollari di emissioni in Asia, per la maggior parte “high grade” e prevalentemente dalla Cina. La Cina, conclude l’esperto, “sta ristrutturando attivamente i bilanci, preferendo canali di finanziamento non bancari. Vediamo quindi il recente sell-off come un’opportunità di acquisto e consideriamo il carry come un tema chiave per il primo semestre del 2018, dato l’aumento dei rendimenti”.

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