iPhone X, dietro una grande società ci sono grandi fornitori

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di Finanza Operativa 3 Novembre 2017 | 14:00

Alban Cousin, analista IT del team Vontobel Mtx Sustainable Leaders

Sappiamo tutti che un prodotto eccellente può aiutare una società a rafforzare il proprio posizionamento competitivo, ottimizzando le barriere all’ingresso e generando così una fidelizzazione della clientela che mette al sicuro flussi finanziari e utili futuri. Non sempre evidente è invece il modo in cui le aziende della filiera beneficiano di un prodotto eccellente.

Apple – con un valore di mercato di circa 800 miliardi di dollari statunitensi – è una delle società di maggior valore al mondo. Secondo Forbes è anche una delle più stimate. Di recente Apple ha annunciato le nuove caratteristiche degli iPhone X, 8 e 8+. Mentre da un lato i media hanno posto l’enfasi sull’impatto che questa operazione avrà sulla società, dall’altro la verità è che il lancio dei nuovi modelli iPhone è molto più importante per i fornitori di Apple di quanto si potrebbe inizialmente immaginare. Esaminiamo più da vicino due delle nuove caratteristiche: maggiore capacità di memorizzazione e display da bordo a bordo (edge-to-edge). 

Le nuove versioni dell’iPhone offrono un ampliamento della memoria minima: d’ora in poi per salvare i propri dati gli utenti potranno scegliere tra due memorie flash: 64 GB e 256 GB. In passato le opzioni disponibili erano tre: 32 GB, 128 GB e 256 GB. Dai primi sondaggi condotti sui consumatori emerge che la preferenza andrà presumibilmente alla configurazione da 256 GB. Di conseguenza riteniamo che questa nuova famiglia di iPhone imprimerà un’accelerazione alla «domanda di bits» in un mercato, quello delle memorie, già condizionato. La memoria flash NAND, tanto per fare un esempio, è usata soprattutto per archiviare immagini, musica e video: all’iPhone si deve il 10-15% della rispettiva domanda mondiale, nonché il 3-5% della domanda di DRAM (Dynamic Random-Access Memory), usata dal sistema operativo, sempre in termini globali. Questo potenziamento della velocità, attraverso un migliore canale di memoria, è una buona notizia per Samsung, azienda leader nella produzione di DRAM.

Raccogliendo le richieste emerse dai precedenti sondaggi, Apple ha lanciato il display da bordo a bordo, introducendo un trend che, a nostro giudizio, nella prima metà del 2018 godrà del seguito di altri produttori di smartphone, con conseguenti design nuovi e più sofisticati per le funzioni acustiche e i moduli dual camera. Riteniamo che questi sviluppi andranno a vantaggio di AAC e Sunny Optical. AAC, va ricordato, è un fornitore diretto di Apple. Attualmente Sunny Optical non rifornisce Apple, ma crediamo che trarrà beneficio da altri produttori di smartphone quando inizierà la corsa all’imitazione.

Non c’è mai una fine, ma sempre lo spazio per migliorare

Nei nuovi modelli Apple ha sostituito il lettore dell’impronta digitale e introdotto la funzione di riconoscimento facciale. Tuttavia questa nuova funzionalità usa la tecnologia 3D sensing e vista la mancanza di applicazioni in questo stadio, non c’è da sorprendersi se i consumatori apprezzino meno tale caratteristica. Nel prossimo anno ci attendiamo una rapida maturazione dell’ecosistema dell’applicazione e l’adozione della tecnologia 3D sensing come tema strutturale, con il conseguente uso di lenti e fotocamere di maggiore densità, che presenta rischi e opportunità per società come Largan, Sunny Optical e AAC.

 

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