Ubs: primo trimestre chiude in rosso di 2 miliardi

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di Marco Mairate 5 Maggio 2009 | 08:00
Svalutazioni e perdite nella divisione di investment banking. Queste sono le principali cause del rosso archiviato dal colosso elvetico nei primi tre mesi dell’anno.

Nessun utile per gli azionisti. Il gruppo UBS ha comunicato invece di avere riportato una perdita di 1.975 milioni di franchi svizzeri nei primi tre mesi dell’anno. Perdite imputabili prevalentemente a posizioni di rischio su business ora in dismissione o già dismessi.

Male anche la raccolta del gruppo, che segna un rosso di 23,4 miliardi di franchi per la divisione Wealth Management & Swiss Bank; meglio è andata per  le attività Wealth Management Americas che hanno riportato un incremento delle masse pari a 16,2 miliardi di franchi;  si fermano a 7,7 miliardi la raccolta delle attività Global Asset Management

Prosegue il processo di riduzione dei costi, annunciato il 15 aprile scorso, entro il 2010 le spese operative dovrebbe calare di 3,5-4 miliardi di franchi.

Per quanto riguarda le prospettive future, la banca dice che c’è stato un miglioramento del sentiment di mercato nel primo trimestre soprattutto nell’equity mentre il mercato del credito non rimbalzato allo stesso modo così come quello dei prodotti complessi, che rimane sostanzialmente illiquido.

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