Apple attacca Nokia: “copiano”

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di Eliana Pelucchi 21 Gennaio 2010 | 12:15
Per Apple non c’è dubbio: è Nokia ad aver copiato iPhone. La disputa legale è iniziata lo scorso ottobre, con l’attacco di Nokia alla rivale americana su presunte violazioni di dieci brevetti nelle tecnologie usate per la produzione di iPhone.

Il colosso di Cupertino non è stato a guardare e, non solo si è difeso dalle accuse, ma ha ripagato la società finlandese con la stessa moneta: Apple, pur senza entrare nel dettaglio delle accuse, ha intentato causa contro Nokia con l’accusa di avere violato 13 brevetti. La disputa rischia di trascinarsi a lungo, facendosi sempre più intricata.

A risentirne potrebbe essere la società europea che, dall’alto della posizione di primo produttore mondiale di telefoni cellulari, vede scricchiolare il proprio impero proprio a causa della concorrenza di Apple, sempre più serrata soprattutto sul mercato degli smart phone, redditizio e in rapida espansione. Nel quarto trimestre fiscale, Cupertino ha venduto 7,4 milioni di iPhone, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre nel terzo trimestre il volume di vendite di Nokia è calato dell’8% a 109 milioni di unità. Apple sostiene che la rivale ha “scelto di copiare iPhone”, imboccando una sorta di scorciatoia per non perdere terreno rispetto alla concorrente. In particolare, secondo la “casa della mela”, Nokia avrebbe rubato le tecnologie relative al “colore e al percorso dell’interfaccia grafica”, alla connessione del telefono al computer e al menu sullo schermo touch screen.

«Le altre società – ha detto il consigliere generale di Apple Bruce Sewell – devono competere con noi mettendo a punto proprie tecnologie, non semplicemente impossessandosi delle nostre». Nei procedimenti legali per presunte violazione del copyright è frequente che le società coinvolte si attacchino a vicenda con accuse analoghe, ma molto spesso la questione si risolve con un nulla di fatto: accordo di licenza incrociata sui brevetti in questione che fa felici entrambe.

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