I titoli “best picks” per il 2021 secondo Equita

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di Stefano Fossati 18 Dicembre 2020 | 14:30

La nostra view sui mercati azionari entrando nel 2021 è positiva alla luce dei seguenti fattori. Ci aspettiamo che le politiche monetarie e fiscali resteranno ampiamente accomodanti nei prossimi mesi, e riteniamo quindi improbabile un aumento dei tassi nel 2021 da parte delle banche centrali; di conseguenza, non ci aspettiamo un de-rating dei multipli, in quanto i rendimenti obbligazionari non dovrebbero muoversi in maniera significativa verso l’alto anche in uno scenario di forte ripresa economica. In Europa il recovery fund, oltre ad aver posto le basi per uno stimolo fiscale ed economico senza precedenti, e a permettere di finanziare a costi minimi la ripresa post Covid-19, inizierà a produrre i primi impatti positivi sull’economia reale. La Fed non ha alternative alla monetizzazione del debito: il governo dovrà emettere un’enorme quantità di debito per finanziarie la politica fiscale, i tassi nominali non potranno salire in maniera rilevante per evitare di mettere a rischio la ripresa, e il settore estero sta contribuendo sempre meno al finanziamento del debito pubblico Usa”. E’ l’analisi di Luigi De Bellis, co-responsabile Ufficio Studi Equita. Di segito la sua visione e le azioni “best picks” per il 2021.

Le azioni hanno delle valutazioni attraenti rispetto alle obbligazioni (il rapporto tra il rendimento delle obbligazioni a 10 anni e quello atteso sull’equity è molto vicino ai minimi), con il dividend yield sul mercato italiano che è oltre 5 volte il rendimento del Btp decennale. Inoltre, diversamente dalle obbligazioni, gli utili catturano l’inflazione, su cui vediamo dei rischi al rialzo alla luce dell’importante livello di liquidità presente sul mercato e un potenziale aumento significativo della domanda post-vaccini.

Il mercato italiano resta tra i più attraenti in termini di P/E (2021-22E = 15.5x-12.6x), con una crescita degli utili del 59% anno su anno nel 2021 rispetto al 2020 (dove ci aspettiamo un calo del 49%), crescita che ci aspettiamo proseguire nel 2022 (+23% anno su anno). Queste stime lasciano gli utili 2021 il 18% sotto i livelli del 2019, e in linea nel 2022.

Nel 2021 inizierà la distribuzione dei vaccini contro il Covid-19 con un allentamento delle restrizioni di mobilità, e questo porterà ad una progressiva normalizzazione della situazione sanitaria e un momentum sugli utili molto positivo (a livello globale crescita degli utili 2021 attesa >+20% anno su anno).

Gli utili nel secondo semestre 2021 potrebbero sorprendere al rialzo, considerando che storicamente le fasi di recupero sono tipicamente più forti di quelle recessive, e nel rimbalzo post lockdown abbiamo visto un’elevata propensione al consumo sostenuto anche dal risparmio accumulato nel corso del lockdown.

Il risultato delle elezioni americane, con un previsto equilibrio di potere nella legislatura, riduce il rischio di vedere aumenti di tassazione e inasprimenti normativi, e aumenta le probabilità di un allentamento delle tensioni commerciali globali.

Tra i titoli del Ftse Mib scelti da Equita

Buzzi

Fca

Nexi

Terna

Unipol

Tra le mid-small cap

Astm

Credem

Cir

Falck Renewables

Technogym

Tra i titoli europei

EssilorLuxottica

Infineon

Korian

Linde

Merck

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