Mattone in crisi a Londra

A
A
A
di Luca Spoldi 13 Aprile 2017 | 13:31

LONDRA, BOOM IMMOBILIARE ALLE SPALLE – Il boom del mattone a Londra? E’ ormai acqua passata, con i timori legati alla Brexit che stanno contribuendo, insieme ai segnali di rallentamento dell’economia, a sgonfiare rapidamente i prezzi. Secondo quanto ha segnalato il Royal Institution of Chartered Surveyors il prezzo di equilibrio degli immobili a Londra è anzi calato ai minimi dal febbraio 2009 a fine marzo.

PREZZI IN CALO, SPECIE PER GLI IMMOBILI DI QUALITA’ – L’indicatore è infatti calato a -49, indicando la più elevata percentuale di agenti immobiliari che segnalano un calo dei prezzi degli immobile appunto da tale data. In più la maggior parte degli agenti immobiliari non prevede che i prezzi possano risalire nei prossimi 12 mesi. Non tutti sono però convinti che il quadro sia così nero. Come segnala  Bloomberg, gli analisti di Pantheon Macroeconomics sottolineano ad esempio che l’indice rappresenta fedelmente il mercato degli immobili di elevata qualità, più che l’intero scenario immobiliare londinese.

ATTESE RESTANO NEGATIVE PER I MESI A VENIRE – Comunque lo si valuti, si tratta dell’ennesima conferma che chi vuole vendere, soprattutto nei quartieri centrali della capitale britannica, ormai deve accontentarsi di prezzi inferiori a quelli degli anni scorsi, prezzi peraltro che non stanno innescando ancora una corsa agli acquisti visto che le attese sono per ulteriori cali sia dei prezzi sia dei volumi delle transazioni immobiliari per i prossimi 12 mesi. Dopo anni di corsa senza sosta, il mattone britannico vede una domanda debole soprattutto  nel caso delle migliori proprietà (che infatti registrano le performance di vendita più deludenti in questi mesi).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Brexit, continuano le incertezze nonostante l’accordo

Mirabaud AM: il 2021 potrebbe essere un anno brillante per le banche britanniche

La Brexit è fatta: che cosa attende ora gli investitori nel Regno Unito?

NEWSLETTER
Iscriviti
X