“Voluntary”, il Fisco alza la posta

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L’Agenzia delle Entrate pone forti vincoli, all’atto del rimpatrio, su immobili in black list e cassette di sicurezza.

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino29 giugno 2015 | 06:00

LE RISPOSTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE PER LA LOMBARDIA – “Voluntary disclosure” senza benefici per gli immobili in black list che non sono oggetto di rimpatrio giuridico ed estrema difficoltà per superare la presunzione di redditività delle somme o dei valori immessi in cassetta di sicurezza che emergono in occasione della sanatoria. Sono queste le indicazioni, in realtà estremamente discutibili, che si manifestano dalle risposte fornite nei giorni scorsi dalla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate per la Lombardia. Un approccio che, in alcune ipotesi, suscita più di una perplessità in relazione alla reale efficacia della sanatoria fermo restando il principio corretto: cioè la necessità che siano versate le imposte non pagate negli anni precedenti. In qualche caso, però, il rischio è quello di pagare in eccesso rispetto alle imposte che sarebbero state dovute.

WAIVER – In primo luogo, l’Agenzia delle Entrate prende atto che il “waiver” possa essere strumento utilizzato, ovviamente, soltanto in relazione alle attività finanziarie. Del resto, con riferimento ad esempio agli immobili, non è ipotizzabile la consegna di un documento come od analogo al waiver. Però, al fine di ottenere la riduzione delle sanzioni nella misura massima prevista dalla legge nonché la sterilizzazione del raddoppio dei termini ai fini delle imposte sui redditi e delle sanzioni sul monitoraggio fiscale l’Agenzia afferma che sia necessario il rimpatrio giuridico del bene immobile. Quello che lascia perplessi è la conseguenza che trae l’Agenzia dal mancato rimpatrio: non solo l’impossibilità di ridurre le sanzioni alla metà, ma anche il raddoppio dei termini per l’accertamento delle imposte e per la irrogazione delle sanzioni. Tale soluzione suscita molte perplessità e genera una difformità di trattamento che è solo correlata alla tipologia di bene. Che, peraltro, in molti casi, non ha neanche prodotto dei frutti perché ad esempio non locato.


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