Dove investire da qui a fine anno

A
A
A
di Redazione 18 Agosto 2015 | 07:57
Come premessa, indichiamo che sia l’allocazione azionaria che obbligazionaria è attualmente sotto ponderata a favore della liquidità.

MERCATI EUROPEI – Nonostante l’attuale periodo molto incerto e insidioso sui mercati finanziari, riteniamo tuttora valida la nostra strategia di investimento in un’ottica di fine anno e già in essere da inizio 2015. Come premessa, indichiamo che sia l’allocazione azionaria che obbligazionaria è attualmente sotto ponderata a favore della liquidità. Tale liquidità verrà riallocata nel momento in cui si riterrà che l’attuale fase laterale-negativa possa essere giunta al termine. A livello strategico l’allocazione azionaria continua ad essere concentrata maggiormente sui mercati europei e del Giappone. I listini dell’eurozona dovrebbero continuare ad approfittare sia della politica monetaria molto espansionistica tuttora in essere. Il settore bancario è quello che continuerà maggiormente a beneficiarne, con il listino italiano tra i primi e con le banche popolari in testa.

IL GIAPPONE – Altra area da noi favorita rimane il Giappone. I continui progressi economici dovuti all’Abenomics, accompagnati dal rafforzamento del dollaro in generale, continuano ad incrementare l’interesse di investitori stranieri, con l’effetto di forti oscillazioni delle maggiori borse mondiali, quella nipponica è stata una tra le più solide. Rimaniamo più prudenti sia sui listini americani, per via delle incertezze legate all’aumento tassi e alle valorizzazioni non proprio a buon mercato, che emergenti, che potrebbero continuare a soffrire di un futuro inizio di stretta monetaria da parte della Fed. La Cina, finita al centro dell’attenzione con i recenti forti movimenti, soprattutto correttivi, rimane interessante ma soggetta a fortissime oscillazioni, quindi più adatta a portafogli con un grado di rischio superiore. Per il reddito fisso rimaniamo anche qui concentrati sui mercati dell’eurozona, e le recenti forti correzioni sia a livello di governativi core che periferici, portano nuovamente rendimenti interessanti specialmente sulle scadenza lunghe. Così come per la classe azionaria, anche per il reddito fisso evitare per il momento sia gli Usa che gli emergenti.

Irgo Werner è senior portfolio manager, Fia Asset Management

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Ecco come investire nei Pir con le polizze unit-linked

Ecco come investire nei Pir con le polizze unit-linked

NUOVI INVESTIMENTI – Fia Am (gruppo Farad) lancia un pir azionario

NEWSLETTER
Iscriviti
X