Borsa chiusa a Wall Street, ma scoppia il caos

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Marcello Astorri di Marcello Astorri 22 Gennaio 2019 | 09:58
Con i mercati americani chiusi per la festività del Martin Luther King Day, i robot della finanza hanno continuato a operare: crollo dei futures, l’oro schizza verso l’alto

La Borsa di Wall Street era chiusa per festività nazionale, ma i computer non lo sapevano. Brexit, rallentamento della Cina, shutdown governativo. Come riporta Il Sole 24 Ore, i robot hanno continuato a lavorare: qualche minuto prima dell’apertura delle contrattazioni, i futures sui mercati azionari sono crollati, mentre l’oro si è apprezzato. E non è la prima volta che succede. Nella finanza moderna ormai gli algoritmi dettano l’andamento dei mercati: si stima, infatti, che l’85% delle transazioni è fatto da una computer. Secondo alcuni esperti, le macchine – che ordinano di vendere o comprare le azioni – avrebbero perfino aumentato la volatilità dei mercati.

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