Gestito, Anima cerca un partner

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di Redazione 26 Marzo 2019 | 10:23
Anima punta ad aumentare di dimensioni e, per farlo, getta un occhio all’estero. Ma ripensa anche a un’aggregazione con Arca.

Anima punta ad aumentare di dimensioni e, per farlo, getta un occhio anche all’estero per trovare un partner: “Cerchiamo realtà di dimensioni simili alla nostra”, ha spiegato l’amministratore delegato di Anima, Marco Carreri, in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore,  “che siano complementari come capacità e che ci permettano di allargare la gamma di prodotti e le competenze in modo da competere sul mercato istituzionale mirando ad aggiudicarsi mandati importanti”.

L’amministratore delegato, che guida Anima dal 2009, è convinto che “la dimensione diventa sempre più un fattore critico per poter competere nel nostro Paese su scala globale”. In particolare, Carreri è ritornato sulla possibile aggregazione con Arca, altro gruppo del risparmio gestito che era stato vicino alla fusione con Anima tre anni fa: “Arca resta un bel progetto, lo diciamo da sempre perché si combina in modo naturale e perfetto con la nostra realtà”. E poi ha aggiunto: “Ribadiamo quindi quindi ancora una volta l’interesse a sederci a un tavolo per discutere di un’aggregazione”.

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