Austria: record di nuovi insediamenti, boom per le imprese italiane

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di Finanza Operativa 8 Aprile 2015 | 16:00

Nel 2014 l’agenzia austriaca per gli investimenti stranieri ABA -Invest in Austria ha fatto registrare un aumento record del 21% dei progetti conclusi accompagnando, in collaborazione con le società regionali, l’insediamento di 276 nuove imprese internazionali nella repubblica alpina. Un risultato inedito nei 33 anni di storia dell’istituzione. Il 2014 ha visto anche un significativo aumento di parametri-chiave, quali il numero di posti di lavoro generati dai nuovi investitori (salito del 79%, con 2.645 nuovi impieghi a fronte di 1.479 impieghi nel 2013) e la somma totale degli investimenti (passati da 348 a 371 milioni di euro, con un incremento pari al 7% circa). “Un bilancio straordinario, che mostra chiaramente che la nostra politica di insediamento funziona e che l’Austria è una meta sempre più ambita per gli investitori internazionali”, ha commentato il Ministro dell’Economia e vicecancelliere Reinhold Mitterlehner.

Il boom dell’Italia: 43 nuove aziende in Austria, e si conferma secondo investitore dopo la Germania I dati relativi alle aziende italiane hanno confermato il trend in crescita già iniziato nel 2013 e continuato nel primo semestre di quest’anno, rivelando un livello record di nuove imprese insediate dalla nascita di ABA. Nel 2014 le aziende del Bel Paese entrate in Austria grazie al sostegno di ABA sono state 43, cinque volte più numerose rispetto a dieci anni fa. Presente nel 2013 con 35 nuovi investitori, nell’anno appena concluso l’Italia è stata protagonista di un aumento del 23% e ha rappresentato il 15% del totale delle aziende insediate.

La Germania si conferma al primo posto Nel 2014 la Germania si è affermata ancora una volta come principale paese investitore, con un aumento del 4% delle imprese rappresentate. Le aziende tedesche accompagnate da ABA nel processo di insediamento in Austria sono state 88, a fronte delle 85 dell’anno precedente. “Anche quest’anno la Germania ha fornito alcuni candidati con capacità di investimento dell’ordine di decine di milioni di euro, facendo crescere l’ammontare degli investimenti nazionali del 40% circa (274,5 milioni vs. 196,7 nel 2013)”, ha dichiarato l’amministratore delegato di ABA –Invest in Austria, René Siegl.

Da CEE (Est Europa) e SEE oltre il 25% delle imprese insediate Particolarmente rilevante è l’interesse suscitato dall’Austria presso gli investitori provenienti dalle zone CEE e SEE, più sovente dai paesi in situazione di crisi. Composto da 74 imprese,  questo gruppo ha rappresentato il 27% circa delle aziende insediate nel 2014. Tra i paesi CEE più presenti si contano l’Ungheria (24 aziende), la Russia (13), la Slovenia (10) e l’Ucraina (8).

Sempre più aziende attive nella Ricerca & Sviluppo e nella produzione Tra i dati positivi va annoverata la crescente presenza, rispetto al passato, di aziende orientate alla produzione (24 a fronte delle 13 presenti nel 2013) e di imprese che svolgono in Austria le loro attività di Ricerca & Sviluppo. “L’incremento degli stanziamenti per la campagna “Forschungplatz Österreich”, volta a promuovere l’Austria come sede di ricerca, ha portato i suoi frutti”, sottolinea ancora il vicecancelliere Mitterlehner.

Vienna preferita alla Carinzia, Bassa Austria e Salisburghese a pari merito Anche nel 2014 la maggior parte degli investitori esteri ha deciso di costituire a Vienna la propria sede (131 imprese, a fronte di 104 nel 2013). Dopo la capitale, lo stato federale più attrattivo è stata la Carinzia, con 38 nuovi insediamenti (39 nel 2013), seguita da Bassa Austria e Salisburghese, scelti entrambi da 20 aziende (rispettivamente 20 e 14 nel 2013). Tra le altre imprese che hanno beneficiato del sostegno di ABA e delle società regionali, 18 hanno preferito l’Alta Austria (20 nel 2013), 16 la Stiria (9 nel 2013), 14 il Tirolo (14 anche nel 2013), 10 il Vorarlberg (3 nel 2013), 9 il Burgenland (5 nel 2013).

Esempi di aziende estere che hanno scelto l’Austria nel 2014 Tra le nuove imprese italiane che nel 2014 hanno scelto l’Austria come sede per il proprio insediamento estero, vanno segnalate: Cointer GmbH, specializzata nella produzione di materiali plastici, con circa 1,9 milioni di euro investiti e 12 posti di lavoro creati; KIM RemoteSensing GmbH, specialista nei sensori, con 200.000 euro investiti e 5 posti di lavoro creati presso il Lakeside Science & Technology Park di Klagenfurt. Entrambe hanno scelto la Carinzia come propria sede austriaca.

Tipico esempio di “cliente ABA con profilo classico” è la Schäflein Logistics GmbH, azienda di medie dimensioni originaria dello stato tedesco del Baden Württemberg, che ha aperto un centro logistico nella zona di Hallein. Il gruppo Schäflein impiega in totale circa 800 dipendenti. Achim Schäflein, presidente del consiglio di amministrazione della Schäflein AG, ha spiegato così la decisione di investire in Austria: “L’Austria dispone di settori industriali chiave come l’indotto automobilistico e la produzione di macchine e impianti ed è ben collegata ai paesi dell’Europa orientale”.

 

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