Risparmio gestito e lavoro: Risk manager al massimo

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di Finanza Operativa 19 Gennaio 2016 | 13:00

Cresce di oltre il 15% la domanda di figure finanziarie dedicate al controllo e alla gestione del rischio nelle società di risparmio gestito, con stipendi che possono raggiungere i 60 mila euro lordi l’anno. E’ quanto emerge da una ricerca effettuata da Technical Hunters, società italiana di head hunting. I più richiesti in questo ambito sono il Risk manager e il Compliance manager, ma si riscontra un incremento nella ricerca di Account manager, per l’area business della società e di Controller preposti all’area amministrativa aziendale.
“Il mercato sta cambiando sotto la spinta di un’internazionalizzazione sempre più accentuata e di una produzione normativa in costante evoluzione”, commenta Manuela Tagliani, manager della società di headhunting Technical Hunters, “questo spiega perché in Italia si assiste all’incremento di profili più orientati al controllo dei rischi e alla gestione della relazione con i clienti finali”.
Tra i profili più richiesti troviamo il Risk manager, che si occupa della realizzazione dei modelli di analisi di rischio e del consolidamento e sviluppo del sistema di risk management e il Compliance manager, responsabile del controllo dell’efficienza dei processi e del monitoraggio del rischio di non compliance, suggerendo, ove si riscontrassero delle discordanze, opportuni interventi correttivi.
Per queste figure la ricerca si concentra su seniority intorno intorno ai 7- 8 anni, spesso maturata all’interno di altre realtà finanziarie, mentre lo stipendio si può variare tra i 50 mila e i 60 mila euro. Quanto all’area business delle società di risparmio gestito si segnala un incremento della domanda di account manager.
L’Account manager è responsabile dello sviluppo e del mantenimento delle relazioni a lungo termine con il portafoglio clienti assegnato e della gestione dell’offerta dei prodotti di risparmio gestito. L’esperienza richiesta è intorno ai 4-5 anni, mentre lo stipendio si attesta tra 35 mila e 40 mila euro.
Infine, lo studio evidenzia anche la ricerca, in ambito amministrativo, di Controller, preposti al monitoraggio delle performance, per proporre a investitori e management strategie di crescita mirate e di responsabili della gestione amministrativa dei fondi, che monitorano la contabilità dei fondi fino al bilancio. Per queste figure, la cui provenienza da una società di revisione è un plus, è richiesta un’esperienza superiore ai 4-5 anni e con retribuzioni che si aggirano tra i 40 mila e i 50 mila euro.

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