Immobiliare italiano: stabili i rendimenti, cresce il segmento uffici

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di Finanza Operativa 28 Gennaio 2016 | 16:30

L’investimento immobiliare in Italia chiude il 2015 con rendimenti stabili nel settore residenziale (5,1%) e box (4,9%); cresce il segmento uffici (6,9%), mentre cala il commerciale, nonostante si confermi ancora il prodotto più redditizio, con un tasso pari al 7,2%.
È quanto rileva l’ufficio studi idealista, che mette in relazione i prezzi di vendita e affitto delle diverse tipologie immobiliari per calcorare il loro rendimento lordo*
Più in generale acquistare un immobile di qualsiasi tipologia per metterlo a reddito produce rendimenti superiori a quelli dei Buoni del Tesoro a 10 anni (1,5%).
Secondo Vincenzo De Tommaso, dell’ufficio studi idealista: “il periodo si presenta particolarmente propizio per quei risparmiatori che vogliono assicurare i propri risparmi, trovando un’alternativa a banche e finanza, anche se bisogna mettere in conto una pressione fiscale maggiore sulla casa da mettere a reddito”.
Rendimenti nel residenziale
Tra le città capoluogo italiane, Biella (7,3%) resta il centro che garantisce i ritorni maggiori, seguita da Novara (6,6%) e Ragusa (6,5%). A livello di grandi centri, la redditività media lorda più alta spetta a Milano (5,5%) con rendimenti sopra la media nazionale. Il capoluogo meneghino precede Roma (4,9%) e Napoli (4%) che registra tassi tra i più bassi d’Italia. Oltre al capoluogo partenopeo, sono 4 i centri con redditività inferiore: Bolzano (3,9%), Salerno (3,7%), Cuneo (3,5%) e Siena (3,4%).

Rendimenti dei locali commerciali (no capannoni)

I locali commerciali sono il prodotto con i maggiori tassi di rendimento nelle città italiane monitorate, anche se accusano un calo dell’0,8% nell’ultimo trimestre che denota una moderata ripresa del settore retail, sopratutto sulle location premium. Nel segmento commerciale Rimini (14,1%) comanda la gradutoria dei rendimenti su Bergamo (12,8%) e Como (13,2%). Tra i capoluogi di regione bene Palermo (10%), Milano (9,8%) e Bologna (9%), anche Napoli (8,5%) e Roma (8,4%%) presentano rendimenti sopra la media nazionale. Le città con meno appeal per gli investiotori sono Pescara (6,4%), Reggio Calabria (4,0%) e Firenze (2,6%).
Rendimenti degli uffici
È l’unico segmento che registra un lieve rialzo nell’ultima parte dell’anno sotto l’impulso dei primi chiari segnali di ripresa dell’occupazione. Ravenna (7,5%), Prato (7,2%) e Catania (6,8%) sono al top dei ritorni per i proprietari. Tra i grandi centri, Milano (6,8%), Roma (6,1%) e Napoli (5,7%) fanno un passo avanti rispetto all’ultimo quarter. Sul fondo della graduatoria troviamo Pesaro (3,8%) e Brescia (4,9%).
Rendimento dei box
I box auto sono il prodotto meno profittevole per gli investitori in quasi tutti i mercati monitorati, con rendimenti lordi comunque nettamente superiori ai buoni a 10 anni, anche nei “casi limite” di Firenze (1,8%) e genova (2,9%). All’opposto, nelle città, dove trovare parcheggio può essere estremamente difficoltoso, i box possono rendere più dell’abitazione, come dimostrano i dati di Milano (7%) e Roma (6,5%), dove possedere un box è decisamente profittevole.

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