Il Dax future con scadenza settembre è tornato in prossimità della resistenza statica di breve termine a 15.740 punti, limite superiore del trading range all’interno del quale si muove da fine maggio. Operativamente quindi, solo la conferma del superamento di questo ostacolo permetterebbe un nuovo attacco al massimo assoluto a quota 15.780 prima e in seguito un allongo verso la soglia tecnica e psicologica di 16.000 punti. Per contro, in caso di violazione della media mobile a 50 sedute (ora a quota 15.745) favorirebbe una correzione verso 15.260 prima ed eventualmente 14.835/14.795 poi. La tenuta del sostegno a 15.450 potrebbe invecve favorire un rimbalzo dei corsi con target a 15.730 prima e 15.000/14.930 poi.
Il future sull’EuroStoxx 50 (sempre con scadenza settembre) sta invece provando ad attaccare la trendline discendente di breve termine in area 4.070 punti. Un ostacolo oltre il quale, una volta eventualmente incrociata a rialzo anche la media mobile a 21 giorni ora a 4.080 punti, i corsi potrebbero invertire con decisione la rotta al rialzo. E in quest’ottica, i successivi target diventerebbero poi 4.120 prima e il top a 4.155 poi. Sotto la soglia dei 4.000 punti obiettivi per contro a 3.950 prima e 3.915 in seguito.