Certificati, Cirdan Capital triplica i volumi su Borsa Italiana

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di Redazione 15 Dicembre 2021 | 09:29

L’andamento non lineare dei mercati finanziari nel corso di quest’anno ha portato un’amplia platea di investitori (trader, consulenti finanziari, private banker, investitori professionali) a riconoscere ed apprezzare le peculiari potenzialità dei certificati, strumenti che hanno nel loro Dna la capacità di essere molto tattici e che, grazie all’ampia gamma di tipologie esistenti, possono essere d’ausilio sia per chi effettua attività di trading di breve termine sia per chi, invece, vuole affrontare i mercati finanziari con una prospettiva temporale più lunga. Il 2021 ha offerto molti spunti operativi per entrambe le tipologie di investitori.

Cirdan Capital, società finanziaria indipendente fondata nel 2014 specializzata nell’emissione di prodotti d’investimento strutturati, ha beneficiato di questo contesto, più che raddoppiando i volumi nel 2021 nel segmento certificati Cert-X di Borsa Italiana. I certificati di Cirdan hanno registrato flussi per 150 milioni di euro su Borsa Italiana per un volume di transazioni pari a 14,700 scambi avvenuti.

Nel 2021, Cirdan – tra le prime società in Europa a ottenere dall’ESMA la licenza di Benchmark Administrator – ha ampliato la platea di clienti che la scelgono per la capacità di fornire prodotti d’investimento che replicano indici proprietari à la carte, strutturati sulla base di specifiche esigenze di Private Banks, Wealth Manager, Family Office e clienti istituzionali. I certificati emessi nell’anno in corso da Cirdan Capital sono stati oltre 300, la maggior parte su Borsa Italiana.

Anche nel 2021, la società ha ulteriormente rafforzato il proprio commitment sul mercato tricolore, che ora vale circa il 37% del fatturato, stringendo nuove partnership strategiche – l’ultima in ordine di tempo con Monte Titoli per l’emissione dei certificati attraverso la depositaria italiana – con un fatturato del Gruppo in crescita dell’83% per un valore stimato di quasi 32 milioni di euro. Sul fronte interno, Cirdan punta a rafforzare ulteriormente il proprio organico, con una crescita di quest’ultimo che si stima del 40% nel corso del 2022.

“Dal nostro osservatorio londinese, guardiamo con sempre più grande attenzione all’Italia – ha commentato Antonio De Negri, Founder e CEO di Cirdan Capital – dove nel breve termine prevediamo di aprire una nuova sede a Milano e di quotare i nostri innovativi strumenti anche su nuovi segmenti di Borsa Italiana. Parallelamente, la nostra riconoscibilità a livello internazionale quest’anno ci ha consentito di ottenere la membership di Euroclear Bank e lo status di CASS Firm che ci consente nel Regno Unito non solo di amministrare ma anche di custodire titoli e cash dei nostri clienti”.

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