Mercati: l’America First di Wall Street

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di Gianluigi Raimondi 23 Dicembre 2021 | 10:31

Wall Street, rappresentata dal benchmark S&P 500, si appresta a chiudere il 2021 con il margine più elevato degli ultimi 20 anni rispetto al resto del comparto azionario a livello mondiale, come si può notare dal grafico sottostante che mette a confronto il paniere Usa di riferimento e l’indice Msci World ex US.

In attesa del termine di quest’anno, la ripresa dei listini azionari è proseguita ieri, sebbene con volumi prettamente prefestivi (oggi Wall St. chiude anticipatamente e domani sarà chiusa) con l’S&P500 che si riaffaccia sui massimi di periodo in scia alle incoraggianti notizie relative alla variante Omicron, ai buoni dati relativi alla fiducia dei conumatori (115,8 contro 109,5 precedente e 111,0 atteso) e a una revisione positiva del Pil del terzo trimestre al 2,3%. In attesa, oggi, la nutrita stringa di rilevazioni tra cui gli ordini di beni durevoli, i nuovi permessi edilizi, le spese e i redditi personali e i sussidi alla disoccupazione.

 

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