Frendy Energy, la controllata Idrocarru si aggiudica gli incentivi del GSE

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 28 Novembre 2016 | 16:20

Frendy Energy, società attiva in Italia nella produzione di energia elettrica attraverso impianti mini-hydro e quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana dal 22 giugno 2012, ha annunciato che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato l’elenco dei soggetti che detengono impianti idroelettrici che hanno vinto il Bando pubblicato in data 20 agosto 2016. La controllata Idrocarrù detenuta al 51% arriva prima tra le aziende operanti nel Piemonte e nona a livello nazionale su 125 che sono riuscite a garantirsi una tariffa di 200 euro a Megawatt per 20 lunghi anni. Il dato è ancora piu’ esaltante perché le imprese che hanno tentato la strada della incentivazione all’interno di un complicatissimo sistema di regole e documenti, sono state ben 565, quindi un conversion rate di appena il 20% circa.

Rinaldo Denti, Presidente della società commenta: “La soddisfazione è davvero massima anche nei confronti di quei soci ribassisti che in questi mesi si sono disfatti delle azioni Frendy vendendole con forza e senza rispetto alcuno per l’ottimo lavoro che stiamo facendo in questi mesi e anni. E’ ovvio che il settore idroelettrico e in particolare il mini, che vive sugli incentivi governativi, non si muove con un flusso di novità continue perché la burocrazia ha i suoi tempi, ma abbiamo sempre lavorato con grande impegno e precisione e con questa bella notizia di oggi abbiamo tutti i nostri impianti in funzione e quelli in costruzione in regola con gli incentivi. L’impianto della Idrocarrù è un impianto per le nostre dimensioni importante, ed avere o no gli incentivi faceva una differenza non da poco. Ma non abbiamo mai dubitato conoscendo il modus operandi del Legislatore ed essere arrivati così in alto in classifica, è la dimostrazione chiara che sappiamo operare bene e cogliere le scommesse con anni di anticipo in competizione anche con colossi”.

Massimo Pretelli Cfo aggiunge “ Essendo la centrale della Idrocarrù già in funzione da un paio di anni, sono ovviamente partiti contabilmente gli ammortamenti relativi, che pero’ non sono stati controbilanciati dall’incasso della tariffa incentivante. Questa situazione ha sicuramente depresso, anche a livello consolidato, i nostri risultati in questi passati esercizi . Dal 2017 non appena il Gse partirà con la relativa erogazione, questo bell’impianto inizierà a dare non poche soddisfazioni, oltre ad aver cambiato dalla sera alla mattina il suo valore e non di poco”.

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