LIBRARY | Inps, bonus 600 euro: a chi spetta, come fare richiesta e le ultime novità

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di Massimiliano Carrà 6 Aprile 2020 | 16:04

A chi spetta il bonus da 600 euro previsto dal decreto cura Italia ed elargito dall’INPS e come si richiede? Sono queste le due domande che stanno attirando l’attenzione dei circa 6,8 milioni di lavoratori autonomi identificati dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo.

Ricapitolando la situazione, il bonus di 600 euro (esentasse), che dovrebbe essere riproposto anche nel prossimo decreto di aprile a una cifra maggiorata (si parla di 800 euro) spetta a:

  • liberi professionisti titolari di partita Iva (attiva al 23 febbraio)
  • cococo iscritti alla Gestione separata
  • autonomi delle gestioni speciali Ago,
  • commercianti e artigiani,
  • stagionali del turismo e degli stabilimenti termali (senza lavoro dal 1° gennaio 2019),
  • operai agricoli a tempo determinato (con 50 giornate lavorate nel 2019)
  • lavoratori dello spettacolo (con almeno 30 contributi versati al Fondo pensioni e redditi entro 50mila euro).

Come si richiede il bonus da 600 euro

Nonostante i problemi tecnici, dettati dall’enorme mole di connessione e non solo, l’INPS ha comunicato che sono già state pervenute 3,5 milioni di domande. Entrando nello specifico, ecco nel dettaglio come si richiede il bonus da 600 euro dopo aver ottenuto il Pin:

  • Entrare nella sezione personale del sito INPS attraverso il pin cittadino
  • Accedere
  • Procedere per Accesso servizi on line
  • Nella barra di ricerca selezionare “Domande per prestazioni al sostegno del reddito”
  • Selezionare “Indennità COVID-19″

Per ottenere il pin bisogna:

  • Entrare nel sito INPS e scrivere nella barra di ricerca pin
  • Cliccare servizio Richiesta Pin Online
  • Cliccare su richiedi pin e seguire le istruzioni a video

È importante sottolineare che per richiedere l’indennità COVID-19, si può usare la sola prima parte del PIN, ricevuto via SMS o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center

Visti i disguidi tecnici che vi sono susseguiti, l’INPS ha deciso, per evitare un sovraccarico di traffico, di concedere ai cittadini privati di connettersi al sito dalle ore 16.00 fino alle 8.00 (quindi anche di notte volendo), mentre le altre fasce orarie sono riservate a patronati e consulenti che, se autorizzati, potranno procedere per conto dei propri assistiti.

Infine, secondo quanto comunicato negli ultimi giorni giorni, solo dopo una prima verifica ministeriale, che avverrà l’8 aprile, si procederà dal 10 aprile all’erogazione del bonus.

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