Conti correnti, in Francia arriva il light banking

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di Andrea Barzagni 7 Giugno 2013 | 07:15

Gli utenti francesi potranno attivare una nuova tipologia di conto corrente pensata per i nuclei familiari in precarie condizioni economiche.


IL CONTO CORRENTE – Per chiunque abbia un lavoro o riceva la pensione, oggi è diventato importante trovare un conto corrente conveniente  che permetta di depositare i propri guadagni in tutta sicurezza. Ecco allora che tanti risparmiatori si preoccupano di porre i conti correnti più vantaggiosi a confronto, così da trovare il prodotto che più si avvicini alle proprie richieste.

OBBLIGATORIO – Uno strumento utile, ma anche obbligatorio. Sì, perché l’articolo 12 del decreto Salva Italia ha stabilito che chiunque riceva uno stipendio o una pensione debba possedere un conto sul quale accreditare la propria retribuzione. Vista la grande varietà di soluzioni offerte dalle banche, poi, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

IL CONTO DI DEPOSITO – Di proposte, infatti, oggi ce ne sono davvero tante, quindi i risparmiatori possono scegliere un conto deposito vantaggioso, oppure il classico conto corrente. Le banche che li propongono sono sia on line che tradizionali, con le filiali a nostra disposizione. Sapere quale tra le offerte del mercato sia la migliore, però, e quale ci possa far risparmiare, soprattutto in un momento come quello che stiamo attraversando, è importante.

COMPTE NICKEL” – Per questo realizzare uno strumento alla portata di tutti, pensato per i nuclei familiari meno abbienti e per i ceti sociali meno agiati che vogliono un conto corrente senza dei costi elevati per apertura e gestione è stata l’idea che ha ispirato la creazione di “Compte-nickel”, una nuova tipologia di conti a costo zero destinata a soddisfare le esigenze di quanti, ormai da tempo, erano alla ricerca di uno strumento flessibile che prevedesse condizioni d’accesso alla portata di tutti.

IL PROGETTO FRANCESE – Il progetto, nato in Francia, risponde ad un’esigenza di light banking  per chi vuole , per esempio, per la gestione delle proprie somme e anche per il risparmio. Tra i promotori Hugues Le Bret, ex direttore della comunicazione della Société Générale(uno dei colossi bancari francesi) e Ryad Boulanouar, esperto delle nuove tecnologie applicate al mondo della finanza, già distintosi per aver brevettato un sistema di identificazione e registrazione di un cliente mediante un semplice scanner.

DI COSA SI TRATTA – “Compte-nickel”, presentato dagli ideatori come uno strumento facile e pratico, “aperto in cinque minuti, senza l’obbligo di avere redditi fissi, senza alcuna condizione legata al patrimonio o ai depositi disponibili”, rappresenta una soluzione vantaggiosa per i cittadini francesi meno abbienti.

ESSERE ALL’AVANGUARDIA – Insieme al reddito minimo garantito (presente in Francia da oltre 20 anni, ndr) il progetto contribuisce a rendere il Paese uno dei più all’avanguardia in Europa intema di welfare. A questo punto non resta che attendere per valutare la reale utilità di questo strumento e il suo effettivo impatto in termini di impiego.

I MIGLIORI CONTI CORRENTI – Per trovare il conto corrente che fa per noi, dobbiamo sapere prima di scegliere quale sarà il canone mensile (o costo di mantenimento), il costo unitario di ciascuno dei servizi offerti, la gamma di servizi compresa nel conto corrente. Ancora, il tasso debitore (in caso di utilizzo del fido), il tasso creditore (gli interessi attivi) e laa logica di capitalizzazione degli interessi.

I MIGLIORI CONTI DEPOSITO –  Per quanto riguarda invece i conti di deposito, questi sono i dati che dobbiamo conoscere prima di fare la nostra scelta finale: il tasso di interesse annuo lordo, il criterio di calcolo degli interessi e la logica di capitalizzazione degli stessi. Ancora, le spese per l'apertura e la chiusura del conto; per la produzione del rendiconto.

Le spese per l'imposta di bollo; per i versamenti e i prelievi; la valuta di accredito e la data disponibilità sul conto deposito dei bonifici in ingresso; la valuta di accredito e la data disponibilità sul conto deposito degli assegni della banca e degli assegni di altre banche; la valuta di accredito sul conto di appoggio/predefinito dei bonifici in uscita e infine la valuta di addebito sul conto deposito dei bonifici in uscita.
 

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