Arca, focus sul private banking

A
A
A
Private di Private29 luglio 2019 | 07:57

I detentori di grandi patrimoni sono tra i target principali di Arca. Ne parla in un’intervista al Quotidiano l’amministratore delegato Ugo Loser (nella foto), che sottolinea come il settore sia  sottoposto Ea notevoli trasformazioni, per l’introduzione di nuove tecnologie sui prodotti e sugli strumenti di relazione con il cliente e dei requisiti regolamentari che derivano dalla Mifid 2″, ma anche che “resta in salute anche grazie alle forti performance dei mercati azionari e obbligazionari negli ultimi anni”. Alla luce anche dei dati dell’associazione di settore, la Aipb, dai quali emerge una variazione positiva delle masse a marzo del 5% rispetto alla fine del 2018, dovuta in buona parte anche all’effetto mercato, Loser guarda con fiducia e prospettive positive alla gestione dei patrimoni e degli investimenti di chi ha portafogli più consistenti e si affida alla consulenza di un professionista.

“Credo che i clienti desiderino soprattutto assistenza continua, mediante strumenti semplici e che sfruttano tutte le tecnologie esistenti, in primo luogo gli strumenti digitali. La relazione con il consulente è fondamentale e ne esce in tal modo rafforzata”, aggiunge.


Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Consulenza, la trappola dell’abitudine

Maria Grazia Rinaldi Immaginate di abitare vicino ad una stazione ferroviaria. Probabilmente dopo un ...

Una boutique per Schroders

Schroders ha recentemente annunciato l’acquisizione di Blue Asset Management (Blue), società tede ...

Un cliente su tre è pronto a cambiare consulente

Una ricerca di EY rivela il calo di "fedeltà" alle private bank da parte dei detentori di grandi pa ...