Moody’s lima i rating delle banche australiane

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Luca Spoldi di Luca Spoldi19 giugno 2017 | 12:53

RATING TAGLIATO A 4 BANCHE AUSTRALIANE – Se amate investire in immobili, forse non è il periodo migliore per pensare al mercato australiano. Stamane infatti Moody’s Investors Service ha tagliato il rating a lungo termine delle quattro maggiori banche australiane (Australia & New Zealand Banking Group, Commonwealth Bank of Australia, National Australia Bank e Westpac Banking Corporation) da “Aa2” a “Aa3”, con outlook “stabile” per tutti i quattro istituti.

CRESCONO I RISCHI PER IL MERCATO IMMOBILIARE – La causa di questa riduzione di rating sono proprio i “rischi associati al mercato immobiliare” che secondo gli esperti di Moody’s sono “saliti sensibilmente negli ultimi anni” e sebbene una crisi immobiliare non sia lo scenario più probabile “il rischio rappresentato da un accresciuto indebitamento del settore immobiliare è diventato una preoccupazione concreta in un contesto di rating molto elevati assegnati alle banche australiane”.

L’INDEBITAMENTO PESA TROPPO – I mutui residenziali pesano per oltre il 60% dei prestiti erogati. Recentemente, sotto la pressione delle autorità, le banche hanno autonomamente irrigidito i criteri per l’erogazione di nuovi prestiti, ma la combinazione di prezzi immobiliari in crescita e crescita delle paghe stagnante hanno aumentato il tasso di indebitamento delle famiglie australiane proprietarie di immobili all’89% del reddito disponibile, uno dei livelli più elevati al mondo.


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