Consulenti finanziari – Cresce l’interesse per il life settlement

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Avatar di Redazione 15 Dicembre 2009 | 14:15
Secondo un sondaggio condotto da Managing Partners Limited, il mercato secondario delle polizze vite starebbe riscontrando sempre più l’interesse dei consulenti finanziari indipendenti.

Ai consulenti finanziari indipendenti piacce il mercato secondario delle polizze vite americane. A confermarlo è uno studio condotto da Managing Partners Limited, società specializzata nel mercato del life settlement, che ha recentemente condotto in Inghilterra un sondaggio tra i consulenti finanziari indipendenti che investono in Traded Life Policies (TLP), ossia il mercato secondario delle polizze vita americane.

La ricerca mostra come negli ultimi due anni l’interesse dei consulenti finanziari indipendenti per le TLP è aumentato costantemente. Secondo lo studio, oggi il 78% dei consulenti finanziari indipendenti conosce bene questo prodotto di investimento. Questa percentuale nel 2008 era del 74%, contro il 70% registrato nel 2007.

«Negli ultimi due anni l’interesse per le polizze di life settlement è sensibilmente aumentato – commenta Jeremy Leach, amministratore delegato di MPL. – Le polizze TLP offrono infatti rendimenti stabili e prevedibili, non correlati ad altre categorie di investimento e ciò le rende particolarmente interessanti in periodi di forte volatilità dei mercati come quello attuale». 
 

Attraverso la costruzione di portafogli diversificati di TLP e tramite un’attenta analisi attuariale, i gestori possono utilizzare questa forma di investimento per produrre rendimenti stabili e crescenti, non correlati ad altri asset. Nigel Newlyn, Direttore di Argent Personal Finance Managers, consulente finanziario indipendente londinese, ha descritto le TLP come una categoria di investimento “àncora” che fornisce stabilità ai portafogli dei clienti. «Questa tipologia di investimento – sottolinea Newlyn – ci permette di avere una percentuale dei portafogli da noi gestiti investiti in attività solide e costantemente redditizie, indipendentemente dall’andamento dei mercati finanziari».
 

«Oltre ad avere registrato un incremento di popolarità – continua Jeremy Leach – occorre tenere presente

anche l’influenza della crisi finanziaria. Due anni fa i consulenti finanziari indipendenti avrebbero fatto

affidamento su una scelta ponderata tra obbligazioni, investimenti immobiliari e azioni per produrre i

rendimenti target per i loro clienti, ma questa combinazione di asset class non ha prodotto i risultati attesi a

causa di quanto successo sui mercati negli ultimi mesi. Ciò ha spinto gli investitori – conclude Leach – ad

approfondire la conoscenza di altre asset class alternative portando le polizze TLP a essere lo strumento

preferito da una buona percentuale del mercato».

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