Banca Generali: 3 fasi per la trasformazione digitale

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di Redazione 24 Gennaio 2019 | 10:02
I progetti della società

Il mondo digitale ha ormai invaso il mondo dell’advisory. A tal proposito Banca Generali, una delle principali realtà italiane legata al mondo dei servizi di consulenza finanziaria, ha deciso di raccontare sul sito Market Insight il proprio piano di innovazione tecnologica.

“Vogliamo essere la prima scelta per il cliente che cerca gestione e protezione del proprio patrimonio. Abbiamo costruito una squadra che riunisce i private banker al top in Italia per professionalità ed esperienza ai quali abbiamo messo a disposizione un modello di servizio unico sul mercato, in grado di offrire protezione al cliente finale puntando su una infrastruttura digitale all’avanguardia” spiega Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali.

Una spinta all’integrazione tra advisory e tecnologia può arrivare anche dalle collaborazioni. Banca Generali ha infatti sviluppato una piattaforma tecnologica aperta – BG Personal Advisory – che integra i servizi a valore aggiunto dalle partnership con operatori specializzati nei diversi segmenti del wealth management: consulenza finanziaria, real estate, family protection, art advisory e passaggio generazionale. L’ultimo importante accordo è quello siglato con la banca danese specializzata nel trading online – Saxo Bank – che ha portato alla creazione di BG Saxo, la sim che, dopo avere ricevuto le necessarie autorizzazioni a fine dicembre, inizierà ad operare a breve.

“Quello con Saxo Bank è un matrimonio perfetto. Uno dei pochi casi di rapporto virtuoso in cui sommando uno più uno si ottiene un numero maggiore di due” osserva Mossa, che aggiunge: “si tratta di mettere insieme la migliore piattaforma di trading in Europa con la migliore rete di private banking per offrire servizi unici sul mercato italiano. Le possibilità di sviluppo e di ampliamento dell’offerta a clienti e financial advisor sono incredibili”.

La banca sta cambiando, diventando un vero e proprio ecosistema digitale “Abbiamo completato la metamorfosi del sistema di IT della banca soprattutto della nostra cultura sotto il profilo informatico. Abbiamo rivisto tutti i sistemi e i processi, l’interfaccia con il cliente e predisposto un nuovo modo di gestire le cose introducendo il concetto di “Digital Ecosystem”. Si tratta di una infrastruttura aperta e pronta a essere integrata con le migliori piattaforme e soluzioni che possiamo trovare a livello globale”, spiega Mossa.

Un processo che però non sarà immediato e richiederà tre fasi distinte

“Possiamo ricondurre il cambio dell’approccio tecnologico a tre fasi principali”, spiega ancora Renna, “la prima focalizzata sui consulenti, per dare loro un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti nel rapporto con il cliente. Fase che si è concretizzata con il lancio di BG Personal Advisory.

La seconda ondata di cambiamento si è focalizzata nel trovare soluzioni per la banca in grado di snellire il rapporto fra financial advisor e cliente e ha visto l’introduzione del sistema Pega per semplificare il modo in cui facciamo le cose e gestiamo i progetti.

L’ultimo step è incentrato sul cliente e nell’offrirgli i migliori servizi di home banking, trading online e mobile banking, tanto per citare i maggiori progetti”, conclude il responsabile dell’innovazione del gruppo.

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