Bnl Bnp Paribas LB, ingresso in vista per 35 junior

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Avatar di Redazione 17 Febbraio 2021 | 10:40

Tavoli di lavoro, percorsi di formazione esclusivi e qualcuno già prevede affiancamenti e compensi fissi per aiutare i più giovani nell’avviamento professionale. Il mondo della consulenza finanziaria sembra finalmente muovere passi concreti in direzione del ricambio generazionale, vero tasto dolente di una professione che a oggi conta un’età media di 51 anni. Il vero problema, concordano in molti, sono i primi passi. La professione, per com’è stata strutturata fino a oggi, oppone barriere d’ingresso per chi deve partire da zero e non eredita un portafoglio clienti da un genitore. Questo tuttora fa allontanare molti giovani talenti, che scelgono di rivolgere le proprie ambizioni ad altri campi. Ora, però, da Assoreti ad Anasf, il tema del ricambio generazionale ricorre sempre più spesso nei vari convegni di settore, tanto da portare queste due realtà istituzionali ad allearsi con l’apertura di un tavolo di lavoro che punta a produrre iniziative concrete entro la fine di quest’anno. BLUERATING, dal canto suo, ha interpellato autorevoli esponenti dell’industria, per capire cosa effettivamente è già stato messo in campo per poter dare un futuro promettente alla professione.

Intervendo di Ferdinando Rebecchi, Responsabile BNL-BNP Paribas Life Banker.

È da quando ho mosso i primi passi in questo mercato che sento parlare di questo tema, mentre l’età media dei C.F. aumenta.

Per fare ciò, occorre avere una visione di lungo termine, impegnandosi da un punto di vista economico ed organizzativo, prendendosi anche il rischio di abbandono dei giovani su cui si investe. I manager poi non sempre giudicano economico spendere tempo nell’affiancamento, “sporcando” le statistiche sulla produzione e la raccolta media pro capite.

Bisogna crederci. In BNL-BNP Paribas Life Banker abbiamo da subito puntato su un Consulente che potesse occuparsi di tutto il patrimonio del Cliente (sia privato che aziendale) attraverso figure Senior (banker affermati reclutati dal mercato) e Junior (giovani neo laureati).

Nel corso di questi 6 anni e mezzo dal lancio della Rete, abbiamo formato e supportato 105 Junior e di questi ben 60 sono oggi Life Banker per la maggior parte affermati e con portafogli di tutto rispetto.

Abbiamo la % più alta di C.F. con meno di 30 anni, pur con masse medie pro capite (raccolta più impiego) allineate alle migliori medie di mercato.

Crediamo nel futuro di questa professione e bisogna quindi investire nelle nuove generazioni.

I nostri Junior possono sin da subito rivolgersi a privati e aziende, proponendo soluzioni bancarie, finanziarie e assicurative.

Continueremo anche nel 2021 a selezionare giovani neo laureati (ad oggi già valutati oltre 3.000 curricula) offrendo loro formazione; minimi provvigionali garantiti mensili per i primi 2 anni; provvigioni ai massimi livelli di mercato su raccolta, impiego, assicurazione vita e danni e sui servizi del Gruppo BNP Paribas; affiancamento sul campo. Obiettivo 2021: almeno altri 35 Junior.

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