Amundi Eureka Bric 2017 prova a superare le incertezze

A
A
A
di Luca Spoldi 6 Novembre 2014 | 15:30
Amundi Eureka Bric 2017 torna a mettersi in luce con un rialzo del 2,27% segnato il 4 novembre che fa risalire oltre al 7% il guadagno da inizio anno.

I BRIC SI RIANIMANOAmundi Eureka Bric 2017 torna a mettersi in luce con un recupero del 2,27% messo a segno alla data del 4 novembre che porta al 7,22% il guadagno messo a segno dal fondo di Amundi da inizio anno. Sui dodici mesi il prodotto ha guadagnato il 5,64%, con un indice di Sharpe di poco positivo (0,41) che parrebbe indicare una gestione molto conservativa che non si è discostata molto dall’andamento dei mercati sottostanti.

A TRE ANNI MODESTA PERFORMANCE POSITIVA – Guardando ai singoli anni oltre che al risultato ottenuto nell’ultimo triennio (+10,96%) la sensazione si rafforza, parendo che i gestori abbiano voluto smorzare la volatilità tipica dei mercati emergenti. A una perdita del 9,84% segnata nel 2011 ha fatto seguito un recupero del 9,03% nel 2012 e un nuovo calo del 3,38% lo scorso anno. Se nel complesso la gestione ha consentito di attraversare le turbolenze dei mercati emergenti degli ultimi anni senza grossi danni, il raffronto con altri prodotti della stessa tipologia resta per il momento penalizzante, col fondo che rimane nel quarto quartile delle classifiche per performance a uno, due e tre anni.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Amundi, Lyxor è tua

Mercati: la crescita cinese si stabilizzerà nel 2022

Asset allocation: ecco le strategie di Amundi per il 2022

NEWSLETTER
Iscriviti
X