Pir, lo stallo frena il settore

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Centemero (Lega): “La bozza finale dei decreti attuativi è alle battute finali”, ma le perplessità delle sgr rimangono

Marcello Astorri di Marcello Astorri4 marzo 2019 | 12:13

Erano attesi entro febbraio, ma a marzo ancora mancano i decreti attuativi sui nuovi Piani individuali di risparmio. Il parlamentare della Lega che aveva proposto l’emendamento per la riscrittura dei Pir, Giulio Centemero, a un evento organizzato da Assosim nei giorni scorsi ha assicurato che “La bozza finale dei decreti attuativi è alle battute finali”. Intanto, però, le società di gestione hanno sospeso per il momento la sottoscrizione dei nuovi Pir che in due anni hanno raccolto 20 miliardi di euro. Le società sono perplesse su alcune nuovi vincoli, per loro difficili da rispettare: come l’obbligo di investire il 3,5% del patrimonio in fondi di venture capital e lo stesso importo su società quotate sull’Aim, il mercato azionario di Borsa italiana dedicato alle piccole e medie imprese.


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