Union Bancaire Privée: il 2013 farà bene a Wall Street

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di Redazione 5 Dicembre 2012 | 10:56

Però l'istituto preferisce stare lontano dai governativi dei Paesi sviluppati.


IL SOSTEGNO ALLE BORSEUnion Bancaire Privée si aspetta che il prossimo anno gli stimoli monetari continueranno a sostenere le Borse, specialmente Wall Street e Shanghai, mentre il redditto fisso offrirà valore nelle emissioni ad alto rendimento. Il gestore ginevrino ha presentato a Milano le sue prospettive sul 2013. L'istituto vede ancora occasioni nei prestiti "senior" emessi dalle banche statunitensi, "che hanno differenziali quasi doppi rispetto a quelli non finanziari e più ampi di quelli bancari non americani". Lo ha detto, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Reuters, la responsabile del reddito fisso Christel Rendu de Lint.

LE OCCASIONI INTERESSANTI – Offrono valutazioni interessanti anche i corporate bond ibridi non finanziari, "meno rischiosi dell'azionario ma con rendimenti quasi doppi rispetto a quello offerto dal dividendo", ha evidenziato citando l'esempio di General Electric. Il gestore resta lontano dai governativi dei Paesi sviluppati mentre investe in Btp a 18 mesi nei portafogli che garantiscono liquidità giornaliera. Per finire, spazio ai corporate che hanno un voto inferiore all'investment grade, sempre che si diversifichi per aggirare l'illiquidità tipica di questo strumento. "Investiamo in high yield solamente tramite indici di cds", ha puntualizzato il gestore. Union Bancaire Privée, specializzata in private banking e gestioni patrimoniali, al 30 giugno aveva un patrimonio di 63 miliardi di euro. Infine, secondo Union Bancaire Privée l'oro potrebbe toccare i 2.000 dollari l'oncia.

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