Visco (Bankitalia): bad bank italiana sarà differente dalle altre

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di Luca Spoldi 15 Settembre 2015 | 11:10
Adesione riservata alle banche solvibili e solo su base volontaria per la “bad bank” sistemica italiana, che vedrà trasferimenti dei crediti deteriorati a prezzi di mercato

PER BAD BANK TRASFERIMENTI A PREZZI DI MERCATO – La “bad bank” sistemica italiana, attualmente in fase di studio da parte delle istituzioni italiane e delle loro controparti Ue, sarà necessariamente diversa da quelle degli altri paesi membri, perché su base volontaria e con un trasferimento di asset a prezzi di mercato, per evitare di trasferire perdite dagli istituti allo stato. Lo ha chiarito il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, raffreddando le speranze di chi nel sistema bancario italiano sperava di aver trovato il modo di ripulire i propri bilanci nel modo più indolore possibile.

ADESIONE SOLO PER BANCHE SOLVIBILI E SU BASE VOLONTARIA – Secondo Visco, del resto, il volume delle sofferenze, triplicato in Italia dall’inizio della crisi globale ed ormai “al 10% del Pil circa e al 25% della produzione industriale”, ha riflette problemi strutturali, tra cui un sistema legale inefficiente e alcune caratteristiche del sistema di tassazione. La creazione di una bad bank potrebbe dunque dare il via ad un mercato dei crediti a rischio nel portafoglio delle banche, “aumentando la trasparenza nel settore”, purché il progetto sia rivolto esclusivamente “alle banche solventi” e i trasferimenti avvengano “su base volontaria”.

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