Brexit, l’oro punta quota 1400 dollari

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di Chiara Merico 27 Giugno 2016 | 07:25
A spiegare il rally del metallo giallo sono l’aumento dell’avversione al rischio legato all’esito del referendum britannico e l’atteggiamento più cauto mostrato dalla Fed.

CORSA ALL’ORO – La Brexit spinge gli investitori verso i beni rifugio, come l’oro: il metallo giallo è volato a 1320 dollari l’oncia, il massimo da due anni. E la quotazione “potrebbe salire fino a 1400 dollari”, spiega James Butterfill, head of research investment strategy di Etf Securities. Di un prezzo intorno a 1400 dollari l’oncia parlano ache James Steel, analista di Hsbc, e Nevine Pollini, senior analyst materie prime di UBP. A spiegare il rally del metallo giallo, secondo CorrierEconomia, sono l’aumento dell’avversione al rischio legato all’esito del referendum britannico e l’atteggiamento più cauto mostrato dalla Fed.

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