Italia, leggero miglioramento nella classifica di sostenibilità di Degroof Petercam

A
A
A
di Finanza Operativa 9 Novembre 2015 | 16:00

Degroof Petercam (nata dalla fusione tra Bank Degroof e Petercam) ha pubblicato la classifica semestrale sulla sostenibilità per i 34 Paesi membri dell’OCSE. La classifica valuta la sostenibilità dei Paesi in base a cinque pilastri: (i) trasparenza e valori democratici, (ii) ambiente, (iii) istruzione, (iv) popolazione, sistema sanitario e distribuzione della ricchezza, ed (v) economia.

Italia: lieve miglioramento, ma le prime posizioni sono lontane L’Italia ha guadagnato due posizioni nella classifica rispetto all’anno scorso e occupa ora il 25esimo posto. Il Bel Paese è quindi in una posizione lievemente migliore. Nel pilastro dell’ambiente, l’Italia ha un punteggio maggiore per la biodiversità e la vulnerabilità al cambiamento climatico. Anche nel campo della trasparenza c’è un lieve progresso, relativo e assoluto, per esempio in merito alla libertà di stampa. Proprio nel pilastro della trasparenza l’Italia sale di un posto, rimanendo però al di sotto della media OCSE in vari indicatori, come quello relativo alla corruzione, alla forza delle istituzioni e alla stessa libertà di stampa. Nel complesso, il Paese mostra alcuni miglioramenti, ma in materia di istruzione/innovazione resta molto indietro, esibendo un punteggio sotto la media in tutti gli indicatori. Da qui sorgono seri dubbi sulla capacità dell’Italia di guadagnare ulteriori posizioni in futuro. Inoltre, il rischio povertà sta aumentando, con il PIL pro capite in calo. Infine, i cittadini sembrano meno soddisfatti della propria vita.

La Danimarca torna in cima alla classifica Grazie alla posizione di leader nell’area “trasparenza e valori democratici”, la Danimarca ha conquistato il primo posto nella classifica della sostenibilità di Degroof Petercam. Il Paese si è posizionato tra le prime tre nazioni in tutti i pilastri della sostenibilità, con l’eccezione dell’istruzione. Questo dimostra quanto l’interazione tra i pilastri sia necessaria per ottenere un impegno forte e sostenibile per il futuro. La Danimarca si distingue per la volontà di propugnare un quadro di pace e sostegno reciproco. Vantando il più basso livello di corruzione, così come un tasso di omicidi tra i più modesti, il Paese è anche impegnato nello sviluppo globale sostenibile, essendo uno degli Stati più generosi in termini di donazioni: lo 0,9% del suo PIL, infatti, è destinato agli aiuti allo sviluppo. Tra le altre cose, i danesi beneficiano delle migliori condizioni abitative e appartengono alla classe di cittadini più soddisfatti in termini di qualità della vita. Tuttavia, nel campo dell’istruzione, la Danimarca non ha ancora raggiunto l’eccellenza. Ciò è sorprendente per un Paese che mostra un impegno così elevato ed è un esempio nella riduzione della povertà e delle iniquità sociali. La sua sfida sarà affrontare le divergenze socio economiche e culturali tra studenti liceali, come illustrato dal test PISA dell’OCSE.

Classifica sostenibilità paese petercam

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X