Italiani diffidenti verso le banche: 15 milioni sono senza un conto corrente

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di Redazione 13 Maggio 2013 | 07:15

Lo rileva uno studio della Cgia di Mestre secondo la quale a livello europeo nessun altro Paese può contare un numero così elevato di chi non possiede un conto corrente. All'Italia seguono la Romania e la Polonia.

CONTI CORRENTI – Niente risparmi in banca: gli italiani preferiscono mettere i propri soldi sotto il caro vecchio materasso. Secondo quanto rileva uno studio della Cgia di Mestre – basato sui dati della Commissione europea – sono circa 15 milioni gli italiani che non tengono i propri risparmi in una banca. La motivazione principale? Troppe spese di gestione. Per l'ufficio studi addirittura a livello europeo nessun altro Paese può contare un numero così elevato di persone che non possiedono contro corrente in un istituto di credito.

RECORD EUROPEO – “Questo record europeo", ha dichiarato il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi, “è riconducibile a ragioni storiche e culturali ancora molto diffuse in alcune aree e fasce sociali del nostro Paese. Non possiamo disconoscere, ad esempio, che molte persone di una certa età e con un livello di scolarizzazione molto basso preferiscono ancora adesso tenere i soldi in casa, anziché affidarli ad una banca”. E, sempre secondo la Cgia, questo è vero anche malgrado il divieto di pagamento in contanti di cifre superiori ai 1.500 euro, questa pratica è ancora usuale.

LA DIFFIDENZA – ”Detto ciò – spiega il segretario Bortolussi – “è altresì vero che non sono poche le persone che diffidano delle nostre banche perché ritengono che le spese di gestione di un conto corrente siano troppo elevate. Un’accusa, quest’ultima, che gli istituti di credito respingono da sempre, ritenendo, tra le altre cose, che l’elevato costo sia da attribuire al livello di tassazione raggiunto in Italia. Un peso che non è riscontrabile in nessun altro Paese d’Europa”.

IN EUROPA – I 15 milioni di persone senza conto corrente sono pari a circa il 29% della popolazione presa in considerazione. È la cifra più alta in assoluto, con una proporzione maggiore in Romania, dove il 55% dei cittadini sopra i 15 anni non ha un conto, ma che in termini assoluti si tratta sempre di un numero inferiori di persone (9,86 milioni). Anche in Polonia, la percentuale di persone è simile, circa il 30%, ma che in questo paese rappresentano 9,7 milioni persone.

PAESI VIRTUOSI – In Francia e nel Regno Unito le persone senza conti correnti appena superano il milione e mezzo, che rappresentano il 3% degli over 15. In Germania ancora di meno: solo il 2% della popolazione è senza conto, circa 1,4 milioni di persone.

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