Credem: super wealth management e mega reclutamento entro il 2019

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Una direzione dedicata alla crescita del WM e nuovi ingressi per una consistenza pari al 20% dell’attuale squadra di professionisti.

Avatar di Redazione25 febbraio 2019 | 10:28

Credem punta con decisione sullo sviluppo delle reti di wealth management con la creazione di una struttura dedicata alla selezione ed all’inserimento dei migliori professionisti. Nel dettaglio, è attiva da alcune settimane la nuova direzione crescita reti wealth che si occuperà del reclutamento di private banker e consulenti finanziari per le due reti coordinate rispettivamente da Gianluca Rondini e Moris Franzoni che contano nel complesso 24 miliardi di euro di masse. La nuova struttura è guidata da Giorgio Garofalo, 48 anni, da oltre 20 anni in Credem, con una consolidata esperienza nella selezione di profili esperti in ambito wealth management e nello sviluppo commerciale.

Consulenti finanziari e private banker: gli obiettivi del 2019

In particolare l’obiettivo è inserire 15 nuovi private banker ed 80 consulenti finanziari nel corso del 2019. Al 31 dicembre la squadra di professionisti della società segnalata da Assoreti ammonta a 494 unità; con 95 nuovi volti si punterebbe quindi a un reclutamento pari quasi al 20%.
La ricerca di nuovi consulenti e private banker è attiva su tutto il territorio nazionale ed è rivolta a professionisti che operano all’interno di reti distributive, a dipendenti del settore bancario e a reti di private banking che, forti delle loro capacità relazionali e delle competenze acquisite, vogliano proseguire autonomamente il loro percorso di crescita professionale con un forte plus relativo a tutti i prodotti e servizi offerti dalla banca tradizionale e dalle società del gruppo.

Credem, parla Giorgio Garofalodirettore crescita reti wealth management

“Crediamo che il modello di business di Credem  offra ai private banker ed ai consulenti finanziari opportunità uniche nel nostro settore. Le nostre dimensioni e la completezza del gruppo ci consentono da un lato di garantire un ottimo time to market e dall’altra di anticipare la metamorfosi in atto oggi sul mercato legata alla trasformazione della consulenza finanziaria in consulenza patrimoniale. I mutamenti del mercato accelerati dalla trasformazione digitale in atto e la velocità con cui si muove il contesto normativo post Mifid2 richiedono un modello di servizio snello e flessibile che sappia rapidamente identificare le giuste soluzioni da offrire ai nostri private banker ed i nostri consulenti finanziari nell’attività di tutti i giorni con i loro clienti. Peraltro, l’ampiezza di servizio offerto dal modello di Credem banca, che copre a 360° le varie aree di bisogno della clientela, rappresenta un fattore di tranquillità importante in un contesto dalla difficile lettura come quello attuale. Riteniamo che il nostro modello offra, oggi più che mai, una opportunità unica per i professionisti che intendano offrire ai propri clienti competenze specialistiche e consolidate in ambito wealth management, per tutto ciò che attiene i servizi alla persona ed in ambito corporate. Da inizio anno, infine, sono già stati inseriti 15 nuovi professionisti tra consulenti finanziari e private banker distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna a testimonianza dell’attrattività del nostro gruppo”.


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