Consulenza fiscale, la nuova era digitale

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Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti presenta il primo studio del gruppo di lavoro “Fiscalità internazionale”

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti29 maggio 2018 | 10:49

Il mondo digitale ha invaso la nostra quotidianità. Tra tutti i settori che sono rimasti coinvolti dalla rivoluzione, anche il mondo fiscale si deve necessariamente confrontare con queste novità. A tal proposito il consiglio e la fondazione nazionale dei commercialisti hanno pubblicato recentemente il documento “La fiscalità nell’economia digitale”.

Con questo primo studio, relativo a tematiche seguite dal Gruppo di lavoro “Fiscalità internazionale” del CNDCEC, si fornisce una rappresentazione delle questioni affrontate, a livello nazionale ed internazionale, con riferimento alla tassazione di operazioni che presentano quei particolari connotati di innovazione che non si esauriscono col mero trasferimento in un contesto telematico delle operazioni tradizionali e che interessano i professionisti da vicino, in supporto alle aziende, alle istituzioni e ai colleghi di altri Paesi.

L’economia digitale sta trasformando repentinamente il modo di svolgere l’attività d’impresa, rimodellando secondo schemi del tutto nuovi le tradizionali “catene del valore”. Tale fenomeno ha facilitato la capacità delle imprese e dei consumatori di acquisire una vasta gamma di servizi e beni da fornitori di Paesi di tutto il mondo e, al tempo stesso, ha permesso di strutturare le loro operazioni in maniera veramente globale ed innovativa.

Lo sviluppo di tale nuova economia ha così messo in discussione il tradizionale assetto del sistema fiscale internazionale avente come principale obiettivo una tassazione equa per tutti gli operatori sul mercato e l’eliminazione delle distorsioni fiscali nella tassazione degli investimenti internazionali. Sul fronte legislativo due sono dunque le sfide: quella di “inseguire” la fenomenologia economica del mercato e di riuscire quindi a definire uno schema, o approccio, alla tassazione che riesca ad essere non solo equo ma idoneo a riflettere la natura delle nuove operazioni ed i flussi di reddito e ricchezza; la seconda, quella di concettualizzare, o regolamentare, a livello internazionale questo schema, accettando di trasferire ad una sede internazionale, non solo europea, la definizione di schemi di tassazione.

Il documento dopo una introduzione sui modelli tradizionali di imposizione e la loro crisi nel mondo digitale affronta il quadro delle disposizioni e dei regolamenti internazionali riguardanti la tassazione dell’economia digitale oltre agli interventi della UE in materia. Spazio anche agli aspetti relativi alla normativa italiana e all’imposta sulle transazioni digitali. Un approfondimento infine è riservato alle operazioni in criptovalute.

Il documento integrale sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti ( www.fondazionenazionalecommercialisti.it)


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