Azioni globali, il rally è quasi maturo e i rischi aumentano

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di Luca Spoldi 12 Aprile 2018 | 15:11

Rally azionario si avvicina a maturità

I mercati azionari “sono tuttora sensibili a ogni colpo di scena nella disputa commerciale sino-americana” secondo quanto segnalano gli esperti del Chief investment office WM di Ubs, secondo cui è il caso di continuare a sovrappesare le azioni globali, anche se “è opportuno cominciare ad assumere gradualmente coperture, poiché il rally si avvicina alla maturità e aumentano i rischi estremi”.

Credito e liquidità non sono penalizzati per ora

L’andamento altalenante delle azioni, tuttavia, non penalizza ancora il credito e la liquidità notano gli esperti del gruppo Ubs. Tuttavia, “un indicatore lancia un segnale d’allarme: lo spread Libor-Ois, attentamente monitorato durante la crisi del 2008 in quanto parametro del rischio di credito bancario, è salito da 10 punti base a quasi 60 punti base e si attesta ora ai livelli più alti dalla crisi finanziaria globale”.

Occhio allo spread Libor-Ois

Ad avviso degli esperti, però, “questa tendenza rispecchia la modifica del rapporto tra domanda e offerta e i cambiamenti strutturali dei mercati monetari, legati ad esempio alla riforma fiscale americana e agli incentivi offerti alle aziende statunitensi che rimpatriano capitali dall’estero” e non a un minore accesso delle banche alla liquidità.

Eurozona, il meglio è alle spalle?

Nel frattempo, l’accelerazione economica dell’eurozona “sembra volgere al termine” e porta gli uomini di Ubs a chiudere la posizione di sovrappeso sull’azionario dell’eurozona rispetto al Regno Unito. “Le azioni dell’eurozona hanno superato quelle britanniche di circa 5 punti percentuali e non vediamo catalizzatori per un’ulteriore sovraperformance”, spiegano i gestori.

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