Petrolio, aumentano i flussi sugli Etp. Il calo dei prezzi è un’occasione?

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di Finanza Operativa 5 Maggio 2017 | 12:30

A cura di Etf Securities

La scorsa settimana sono proseguite le prese di profitto sui metalli preziosi, con deflussi complessivi per 113 milioni di USD dall’oro. Il primo turno delle elezioni presidenziali francesi ha permesso di scongiurare lo scenario peggiore per i mercati, un ballottaggio tra Mélenchon e Le Pen. Di conseguenza, gli attivi di rischio hanno guadagnato terreno e gli asset difensivi hanno subito una correzione, che ha penalizzato in modo particolare l’oro con deflussi per 125 milioni di USD la scorsa settimana. “Nonostante l’orientamento più pessimista sull’oro durante la settimana, abbiamo osservato modesti deflussi dalle posizioni short. L’argento è andato in controtendenza con investimenti per 8,5 milioni di USD e presenta valutazioni più interessanti rispetto all’oro, ma nel breve periodo è vulnerabile a una correzione poiché le posizioni in futures indicano che il sentiment positivo è ai massimi storici”, ha affermato Massimo Siano, Executive Director – Head of Southern Europe di ETF Securities.

Gli ETP sul greggio hanno beneficiato di flussi positivi grazie alla recente debolezza dei prezzi del petrolio, considerata un’opportunità d’acquisto. Ciò ha stimolato afflussi per 62 milioni di USD nelle posizioni long e deflussi per 3 milioni di USD dalle posizioni short. I flussi d’investimento associati al greggio rimangono estremamente volatili, poiché gli investitori continuano a operare in chiave tattica; in genere si registrano deflussi quando il Brent arriva a quota 55 USD al barile e afflussi quando scende verso i 50 USD al barile. I dati da inizio anno segnalano che gli investitori non hanno perso la speranza in ulteriori aumenti dei prezzi, visti i 175 milioni di USD di afflussi complessivi.  “Crediamo che il petrolio continuerà a evidenziare un andamento laterale: la possibilità che l’OPEC annunci un ulteriore taglio alla produzione durante la riunione del 25 maggio potrebbe sostenere le quotazioni, ma il calo dei costi marginali nel settore dello shale oil statunitense e l’aumento delle esportazioni di petrolio continuano a vanificare gli sforzi del cartello”, ha osservato Siano.

In seguito alle elezioni presidenziali francesi l’Euro è stato interessato da un volume sorprendente di operazioni ribassiste. Le posizioni long sulla moneta unica hanno accusato deflussi per 13 milioni di USD, mentre le posizioni short hanno raccolto 9 milioni di USD, a suggerire che gli investitori potrebbero essere diventati più pessimisti. Tuttavia, ciò potrebbe essere dovuto all’orientamento più accomodante del previsto manifestato dalla BCE alla riunione di giovedì scorso, durante la quale ci si aspettava l’annuncio di una riduzione del QE dopo l’esito positivo del voto francese. “I giudizi negativi sull’EUR sono stati espressi per la maggior parte nei confronti dell’USD e del franco svizzero,” ha rilevato Siano.

Continuiamo a registrare afflussi verso le commodity agricole, ascrivibili a nostro avviso agli acquisti dettati dalla convenienza stimolati dalla recente debolezza di prezzi. Gli ETP sul cacao hanno beneficiato della nona settimana consecutiva di flussi positivi, per un totale di 66 milioni di USD da inizio anno. “Solida anche la raccolta degli ETP sul caffè, con investimenti per 8,6 milioni di USD (10% dell’AUM) la scorsa settimana e 26 milioni di USD da inizio anno”, ha dichiarato Siano.

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