La tecnologia ha guidato i guadagni dell’azionario Usa negli ultimi 10 anni

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Avatar di Stefano Fossati 8 Gennaio 2020 | 09:30

A cura di Benjamin Jones, Senior Strategist del Macro Strategy team di State Street Global Markets

L’indice azionario Msci Us ha prodotto un rendimento totale di oltre il 250 per cento negli anni 2010. Un cocktail di bassi tassi, riacquisti di titoli azionari ed espansione dei bilanci ha presumibilmente intossicato il mercato e alcuni hanno predetto che arriverà una mega sbornia. Ma i dati attuali non sembrano supportare questa teoria.

Invece, sembra che gli utili societari siano in gran parte responsabili della promozione dei rendimenti azionari statunitensi, nonostante i riacquisti non siano il principale motore della crescita degli utili per azione (Eps).

Guardando a settori specifici, la tecnologia è stata un fattore chiave. Sebbene alcuni vedano incombere un’altra “bolla tecnologica”, mentre l’IT e i beni di consumo voluttuari sono cresciuti di quasi il 400 per cento nell’ultimo decennio. Ma sono quei settori, insieme ai servizi di comunicazione, che hanno prodotto di gran lunga la maggiore crescita degli utili negli ultimi dieci anni.

Cosa significa questo in ottica futura? Bene, mentre iniziamo il nuovo decennio con i multipli azionari statunitensi solo un po’ più alti rispetto a quelli con cui abbiamo iniziato gli anni 2010 – il che significa che una crescita degli utili più lenta potrebbe mitigare ulteriori guadagni azionari – la nostra opinione è che gli Stati Uniti, e in particolare il settore tecnologico degli Stati Uniti, manterranno la leadership a livello di utili e l’azionario Usa continuerà a performare in maniera positiva anche nel 2020.

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